Una ragazza diciottenne delle Filippine, Hillary Andales, si è aggiudicata il Breakthrough Prize, chiamato anche Oscar della Scienza, per essere riuscita a spiegare la teoria della relatività di Einstein attraverso un video di tre minuti su YouTube. Oltre a conquistare la categoria Junior del premio finanziato dai big della Silicon Valley la ragazza ha ottenuto anche una borsa di studio da 250mila dollari (oltre 200mila euro) da impiegare nel suo percorso di studi.

La sfida Junior di Breakthroght chiama a competere tutti i più giovani scienziati, dai 13 ai 18 anni, cercando dei modi creativi e illuminanti per illustrare temi scientifici complessi in un video da 3 minuti. Hillary Andales ha scelto di sviscerare in tre minuti il concetto di “sistema di riferimento”, ecco il video che le ha regalato la vittoria:

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La teoria della relatività spiegata da Hillary Andales sembra davvero semplice, il punto principale del suo ragionamento è: basta non litigare.

La giovane scienziata infatti spiega che due persone posti in sistemi di riferimento diversi percepiscono due versioni diverse della stessa realtà, ed entrambe avranno ragione. Il video parte da un esempio molto semplice ed efficace: il “6” o un “9” possono essere percepiti diversamente, dipende dalla loro posizione. Stesso discorso per il suono: se due persone sono in due punti differenti di una strada percepiranno in maniera differente lo stesso clacson di un furgone in movimento.

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L’esempio si può portare anche sul concetto di Velocita/Tempo in una gara di Usain Bolt, l’uomo più veloce del mondo, che anche se viaggiasse alla velocità della luce il giudice posizionato in un punto, a bordo pista, avrebbe una percezione diversa rispetto a quella dell’atleta: infatti ad un giudice stazionario la visione della gara appare “dilatata nel tempo” notando un passaggio del tempo più lento rispetto a quello del corridore in movimento.

Un video, quello di Hillary Andales, che può divenire anche un ottimo strumento per la spiegazione dei fenomeni nella didattica ai ragazzi rendendo meno ostico l’argomento.

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