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Miss Italia 2018: il calendario neorealista curato da Gabriele Micalizzi

Il calendario 2018 di Miss Italia è il reportage di un sogno, un ritratto neorealista della bellezza femminile e della città di Venezia curato dal fotogiornalista e reporter di guerra Gabriele Micalizzi.

Miss Italia ha presentato a Venezia il suo tradizionale calendario che per l’anno 2018 è stato affidato al fotografo di guerra Gabriele Micalizzi che ha seguito le ragazze dell’edizione 2017 creando un vero e proprio romanzo neorealista sul sogno di diventare Miss e sulla bellezza rappresentata dalle ragazze e dalle città di Venezia e Jesolo set degli scatti.

Le foto, in bianco e nero, sono di un reporter di guerra, Gabriele Micalizzi, 33 anni, che da oltre dieci – come attualmente- è impegnato in Medio Oriente, spinto dalla forza, dalla curiosità, quasi una necessità morale: la stampa internazionale lo definisce “un testimone del nostro tempo”. E’ un reportage di pura cronaca del viaggio di 214 ragazze alla conquista del titolo di Miss Italia e alla ricerca del loro futuro: un racconto di volti e di storie illustrato da Micalizzi in modo rigoroso, con semplicità e chiarezza. Niente lustrini né pose glamour, ma bellezza e cultura declinati al femminile. E’ questo il senso del reportage di Miss Italia dove protagonisti sono anche i luoghi, scenari dal grande fascino come Venezia e la sua laguna, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Fonte: Miss Italia – ph. Gabriele Micalizzi

Patrizia Mirigliani, patron del concorso, ha voluto così descrivere il calendario:

 ʺIl calendario è espressione di una bellezza non patinata, molto vicina alle tinte neorealiste che illuminano il bianco e nero degli scatti. E’ la sintesi, con la sua sfida al multiculturalismo e alle differenze, della modernità di un Paese che, dopo 78 anni, ancora plaude al passaggio di Miss Italia. Non c’è modernità che tenga davanti alla favola: le bambine, infatti, anche nel terzo millennio, continuano a sognare di potere indossare la corona subendo il fascino ‘aristocratico’ di Miss Italia”.

Fonte: Miss Italia -Uff.Stampa ph. Gabriele Micalizzi

Lo si può definire  “Il calendario del rispetto”: Miss Italia reclama il dovere di tutti nei riguardi della  Bellezza, delle donne, dell’ambiente e dell’architettura. Non a caso Miss Italia ha aderito alla campagna di sensibilizzazione #EnjoyRespectVenezia per rendere i visitatori sempre più consapevoli che si tratta di una città viva, fatta di persone che vogliono difenderla con l’impegno quotidiano del proprio lavoro.