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Roba Da... Fare Nel Fine Settimana Per Tutti i Gusti (sabato 2 e domenica 3 aprile)!

Amiche, rieccoci con la nostra rubrica di consigli e proposte per il fine settimana. Siete pronte per un nuovo week end da leoni (pardon, da leonesse)?!
cosa fare nel week end 3-4 aprile 2016
Fonte: Web

Buongiorno, amiche, ve lo diciamo subito: oggi siamo euforiche e vi salutiamo con una celeberrima citazione dei The Cure: It’s Friday, I’m in love… Ebbene sì, siamo innamorate. Innamorate del nostro partner (almeno quelle di noi che hanno la fortuna di averlo), innamorate di tutte le iniziative e le manifestazioni che fioriscono in ogni dove e innamorate della primavera che risveglia la nostra voglia di vita. E anche se il meteo chiama pioggia, noi abbiamo deciso di fare le ribelli e di non credergli.

Qui in redazione fervono scambi di opinioni e consigli su cosa fare nel fine settimana. Fra tutte le proposte emerse, abbiamo selezionato per voi le idee più stimolanti, curiose e interessanti nell’intento di darvi qualche spunto originale nel caso siate in dubbio su come trascorrere questo week end.

Pronte per un altro fine settimana da leoni (anzi, da leonesse)? Forza, ché fino a lunedì l’ufficio sarà solo un pallido ricordo…

1. Il film

il condominio dei cuori infranti film
Fonte: Web

Una banlieu parigina. Uno spaccato di umanità infelice e surreale. Ne Il Condominio dei Cuori Infranti (regia di Samuel Benchetrit con Isabelle Huppert, Gustave Kervern, Valeria Bruni Tedeschi) vivono Harmida, Charly, Jeanne, Sternktowtiz. Una vita che incede lenta, intercalata qua e là da incontri casuali che diventano ponti fra rispettive solitudini. Il cielo rimane plumbeo e le porte continuano a cigolare, ma la malinconia pian piano si stempera nell’affetto.

Da vedere se amiamo le storie intense, difficili e al contempo dolci e ironiche, in cui i cuori infranti imparano un passo alla volta a ritrovare il senso della vita.

2. Il libro

numero undici di jonathan coe
Fonte: Web

Crudele e sfrontato come solo Jonathan Coe sa essere: un ritratto dell’Inghilterra dei giorni nostri, ambientazione privilegiata dell’autore che pubblica una sorta di romanzo eponimo, “Numero Undici” (Feltrinelli) non a caso il suo undicesimo. Due giovani donne sono alla ricerca del loro posto nel mondo, una storia che tocca tutte noi, ogni giorno. I loro sogni si incrociano però con quella che in una fiaba sarebbe la strega cattiva, in questo caso già protagonista di un romanzo di Coe: La Famiglia Winshaw.

Da leggere se abbiamo amato il Coe dei giorni migliori, quello de La Casa del Sonno, de La Banda dei Brocchi e de La Famiglia Winshaw, il Coe graffiante, sincero, spassionato e appassionante con una penna senza eguali che sa delineare romanzi come fossero dipinti.

3. Per chi ha i bambini

bimbinfiera roma 2016
Fonte: Web

La nostra proposta per un week end divertente con i bambini da 0 a 10 anni è Bimbinfiera di Fiera di Roma, un intero fine settimana in un mondo a misura di bimbo con utili informazioni su alimentazione, educazione, sicurezza e benessere. E per i più piccoli (ma non solo) diletto sfrenato tra area country, Lego, prove di agility Peg Perego, corsi di cucina, attività artistiche, gare di cambio pannolino per i papà, laboratori, truccabimbi e baby dance.

Da visitare se vogliamo beneficiare di un primo consulto con gli specialisti e incontrare altri genitori con cui confrontarci, divertirci e gareggiare con un sorriso. Senza trascurare quanti nuovi amichetti i nostri pargoli potranno incontrare tra un gioco e un laboratorio!

4. Il museo

museo della moda e del costume mazzano
Fonte: Web

Il museo della moda e del costume è una perla preziosa incastonata nella provincia bresciana, a Ciliverghe di Mazzano, allestito all’interno della splendida Villa Feltrinelli. L’esposizione, nata dalle ricerche e dalla passione di Franca Meo, conta ben 5mila pezzi fra abiti, accessori, cappellini, fazzoletti, ombrellini, ventagli, guanti, monili, biancheria intima e da casa, paramenti sacri, strumenti da lavoro, abbigliamento infantile e giocattoli, databili da metà Settecento sino alla nascita dell’Alta moda nel Novecento (tra cui spiccano le etichette di Capucci, Fendi, Valentino, Sorelle Fontana, Versace, Roberta di Camerino, Ferrè e Balenciaga). Un nucleo di abiti etnici del XIX e XX secolo arricchisce il fondo del museo (info su orari e biglietti qui; nei fine settimana la Villa è visitabile su prenotazione).

Da visitare se siamo appassionate di abiti e stile, naturalmente, se vogliamo conoscere l’evoluzione del gusto nel vestiario negli ultimi tre secoli e se vogliamo trascorrere un pomeriggio a bocca aperta tra abiti sontuosi e particolari di un tempo che non c’è più ma continua a vivere attraverso un’icona immortale dell’umanità: la moda, checché se ne voglia dire.

5. Il concerto

concerto anastacia 4 aprile
Fonte: anastacia.com

Ci sono migliaia di cantati che sanno farsi ascoltare, che scrivono canzoni godibili o propongono sound accattivanti. Ma sono davvero pochi gli artisti che vantano un quid inconfondibile che ci permette di riconoscerli all’istante, che ci piacciano o meno: è un timbro di voce che cattura, un’attitudine vibrante, un mood da star… È Anastacia, in concerto al Gran Teatro Geox di Padova domenica 3 aprile alle 21.15 (biglietti in vendita su Ticketone a un prezzo compreso fra 40,50 e 63,50 euro). L’artista statunitense porterà sul palco una tappa del suo The Ultimate Collection Tour che, per il Bel Paese, debutterà proprio a Padova.

Da non perdere se vogliamo assistere dal vivo all’esibizione di un’artista che ha venduto oltre 30 milioni di dischi in tutto il mondo, se abbiamo amato il suo ultimo album The Ultimate Collection e se non sappiamo resistere alla sua voce graffiante e soul, la voce di una donna che ha vinto il cancro per ben due volte.

6. Soddisfare lo stomaco

mercato nel campo siena
Fonte: Facebook @Siena – Mercato nel Campo

È sempre il momento giusto per visitare una città splendida come Siena. Ma lo è ancor di più se la stagione invita a farlo e se la città, com’è il caso di questo week end, ha in calendario una manifestazione imperdibile: il Mercato nel Campo, rievocazione dello storico “Mercato Grande” che si svolgeva una volta a settimana nella Siena del XIII secolo. In mostra nella suggestiva conchiglia di Piazza del Campo i migliori prodotti dell’enogastronomia e dell’artigianato. Nel Cortile del Podestà del Palazzo Pubblico, invece, per tutto il weekend si apriranno le porte di Vinarte, un vero e proprio “salotto del gusto” dedicato alle eccellenze vinicole. Ancora, sia sabato che domenica sono programmati laboratori, cooking show, attività per bambini di educazione alimentare e percorsi alla scoperta di piante, frutta ed erbe aromatiche.

Da visitare se non vogliamo perderci una rievocazione storica in una città che effonde echi del passato da ogni suo scorcio, se siamo a caccia di eccellenze enogastronomiche che ci lasceranno sbalorditi per qualità e quantità, se siamo amanti dei vini e non disdegniamo iniziative che ci permettano, oltre che di mangiare e bere, di apprendere qualcosa di nuovo.

7. La mostra

mostra infinite shoes fidenza village
Fonte: Web

La prima mostra collettiva contemporanea di fashion illustration in Italia, “Infinite Shoes”, terrà banco sino al 30 aprile a Fidenza Village, già ben noto alle amanti dello shopping e in particolare degli outlet. Ma gli sconti non sono l’unico buon motivo per concederci questo week end una capatina a Fidenza Village, dove potremo trovare e ammirare le immagini degli artisti e le forme iconiche delle scarpe (le nostre migliori amiche, non c’è bisogno di dirlo).

La mostra è curata dalla storica italiana di moda e costume Clara Tosi Pamphili con Kreativehouse ed è allestita per le vie del villaggio. Gli artisti coinvolti nel progetto sono italiani e internazionali: citiamo per esempio Lucia Emanuela Curzi – illustratrice che ha esposto anche al Victoria and Albert Museum di Londra – e La Fille Bertha, collaboratrice di numerose riviste di moda.

Da visitare perché vedere un paio di scarpe in più non può farci male – anzi, può soltanto farci sentire meglio – per fare un giro di shopping alla ricerca del capo particolare che proprio ci mancava e per immergerci in un tripudio di colori contro i grigiori che talvolta la vita quotidiana ci propina.

Amiche, che ne pensate delle nostre proposte? Onestamente anche noi abbiamo l’imbarazzo della scelta e stiamo cercando di tracciare un itinerario ad hoc per riuscire a visitare il maggior numero possibile di manifestazioni!