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Andrea, operaio licenziato, si offre come Gigolò

È stato licenziato e, per non restare disoccupato, tappezza la città di volantini e decide di intraprendere il mestiere più antico del mondo!
american gigolò

C’è crisi, il lavoro scarseggia e chi ce l’ha rischia di perderlo da un momento all’altro: nulla di nuovo, le solite cose che siamo abituati a leggere e sentire dai media! Magari la mattina, mentre si cammina per andare a lavoro – i pochi fortunati! – si ascoltano le lamentele delle altre persone che sono state licenziate, oppure che conoscono un tale che dall’oggi al domani è stato buttato fuori dal posto di lavoro: “E se succedesse a me?”. È questa la domanda che ci poniamo con il terrore riflesso negli occhi. Bene, ad Andrea – un ragazzo di 28 anni di Padova – è capitato ma lui non si è perso d’animo e ha subito pensato ad un nuovo lavoro: ha tappezzato la città con volantini in cui informa le donne bisognose di “compagnia” che lui è disponibile ad accompagnarle durante le serate, a cena e nel dopocena.

Ebbene si, Andrea si propone come accompagnatore. L’ex operaio racconta al IlGazzettino.it: “Perché l’ho fatto? Semplice, sono anch’io una vittima di questo brutto momento che sta vivendo l’Italia. Lavoravo come operaio e sono stato licenziato. Per un po’ ho cercato un altro impiego, diciamo così, normale. Poi ho avuto questa idea. L’ho fatto anche per un senso di trasgressione, sebbene non abbia mai avuto esperienze di sesso a pagamento. Ma ancora, a parte quelle dei giornali, non ho ricevuto chiamate. Stiamo a vedere che succede”.

Andrea puntualizza anche vari aspetti della sua offerta: Il sesso sarei disposto a farlo con una donna non troppo anziana. Diciamo dai quaranta ai cinquant’anni. Oltre, assolutamente no. Sono ancora giovane, non mi pare davvero il caso. Al massimo, sarei disposto a offrire compagnia e ascolto. Sono molte le donne cui basta anche una serata a cena per sfogarsi. Francamente, non ho neanche idea di come comportarmi al primo appuntamento. Magari ci siederemo a un tavolino per un caffè e poi si vedrà”.

Se siete curiose di sapere il tariffario, al momento Andrea non ha ancora stabilito dei prezzi. Una cosa è certa, la notizia fa davvero riflettere sulla situazione economica del nostro Paese e soprattutto sulle condizioni in cui si trovano le persone in cerca di lavoro e quelle che, purtroppo, l’hanno perso. Di sicuro Andrea sembra avere le idee chiare su molti aspetti e la sua storia ci rimanda al grande Richard Gere in “American Gigolò”: l’ex operaio riuscirebbe a soddisfare le aspettative di tutte quelle donne che lo contatterebbero con l’immagine di Julian nascosta nelle fantasie più inconfessabili? 

foto: tgcom24

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