logo
Stai leggendo: Babbo Natale muore sul palco durante la recita: tragedia a scuola

Babbo Natale muore sul palco durante la recita: tragedia a scuola

Un infarto gli toglie la vita e Pasquale muore sul palco durante la recita scolastica di Natale sotto gli occhi degli alunni terrorizzati, dei genitori e dei professori.
babbo natale muore sul palco

Si erano radunati nell’aula magna dell’istituto. Mamme, papà, bambini e professori. Era tutto pronto per la recita di Natale che si sarebbe dovuta tenere nella scuola media “Gino Rossi Vairo” di Agropoli. Doveva essere un giorno di festa, l’ultimo giorno prima delle vacanze natalizie, doveva essere il momento in cui scambiarsi gli auguri e i regali in vista del 24 e 25 dicembre. E, invece, un momento di festa e gioia si è trasformato in un dramma, in un incubo per tutti i presenti e soprattutto per lui, la vittima, Pasquale Pagano, un uomo di 45 anni che si era prestato a vestire i panni di Santa Klaus al fianco dei ragazzi della scuola, come scrive il Corriere.it.

Inizia la recita e Babbo Natale, dopo pochissimo tempo, si accascia a terra. Non si tratta di esigenze di copione, non è una scena della rappresentazione teatrale. Pasquale non sta bene, non ha nemmeno il tempo di dirlo. Un infarto gli toglie la vita e muore sul palco durante la recita scolastica di Natale. Sotto gli occhi degli alunni terrorizzati e dei genitori che, insieme ai professori presenti, hanno subito allertato i soccorsi.

La recita scolastica è stata immediatamente sospesa mentre l’ambulanza è arrivata a scuola per provare a salvare l’uomo travestito da Babbo Natale. Per lui, però, non c’è stato niente da fare. L’infarto era stato fatale, fulminante. “Siamo rimasti impietriti, il volto dell’uomo è diventato cianotico, è stata chiamata l’ambulanza che ha fatto tutte le manovre per provare a salvargli la vita ma per lui non c’è stato scampo” ha raccontato la mamma di un alunno, come riportato dal quotidiano locale Infocilento.it. A togliergli la vita, probabilmente, un arresto cardiaco.

Pasquale era molto conosciuto in città: viveva con la madre, svolgeva attività saltuarie e aveva prestato servizio in un locale molto in voga tra i giovani di Agropoli.