Single, autonome e (un po') supportate, come funziona il Bonus single 2026

Ecco quali sono gli ambiti e le agevolazioni previste nel bonus single 2026, come accedervi e a quali aspetti è necessario prestare attenzione per fare domanda

Dalle bollette alle detrazioni sugli affitti, ma anche contributi per la salute mentale. Anche quest’anno chi vive da sola (o solo) può usufruire dei bonus single 2026, un insieme di misure che non nascono in modo specifico per chi è single ma che possono essere utilizzate da chi vive da sola e che agiscono in modo mirato per supportare le famiglie mononucleari.

Cos’è il bonus single

Quando si parla di “bonus single” infatti, si intendono una serie di agevolazioni fiscali e di aiuti economici che, chi vive da sola/o, può richiedere come supporto, e che solitamente vengono erogati in base all’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Misure economiche che vanno a coprire bollette, acquisto di mobili, ristrutturazioni al 50%, detrazioni d’affitto (in modo particolare rivolte ai giovani dai 20 ai 31 anni), TARI e fino ai bonus psicologo.

Una serie di agevolazioni che toccano diversi ambiti e il cui scopo è quello di supportare e alleggerire le spese che chi è single e con un unico reddito si trova a dover affrontare nella vita.

Come nasce il bonus per i single

Un pacchetto di agevolazioni che non nasce esclusivamente per i single ma che è destinato anche ai nuclei famigliari composti da una sola persona. Attualmente, infatti, non esiste una misura mirata e specifica dedicata ai single nonostante il nome “bonus single”. Un nome che può essere fuorviante poiché, nella realtà, si tratta di un contenitore che raccoglie delle misure già attive e che si rivolgono anche a chi ha un reddito basso e vive da sola o solo.

Lo scopo? Riconoscere che chi vive solo, pur non rientrando nelle categorie che tradizionalmente vengono considerate “fragili”, deve affrontare tutta una serie di spese spesso elevate e per le quali è necessario garantire un sostegno.

Come richiedere il bonus single 2026

Una serie di agevolazioni a cui è possibile accedere se in possesso di determinati requisiti che ne certifichino il bisogno. Per richiedere il bonus single 2026, è infatti necessaria la presentazione dell’indicatore economico aggiornato e tutta la documentazione richiesta a seconda del bonus a cui si vuole accedere. Per non sbagliare è importante verificare prima di fare domanda tutta una serie di aspetti:

  • i limiti economici dichiarati per ciascun beneficio, verificando l’indicatore economico equivalente e la tipologia di reddito dichiarato;
  • il limite di età massimo richiesto per ogni tipologia di detrazione;
  • le scadenze massime per la presentazione della domanda, e che possono essere soggette a variazioni nel corso dell’anno
  • i requisiti relativi al contratto della propria abitazione, che deve necessariamente essere registrato in modo regolare e conforme alla normativa;
  • la presenza di eventuali incompatibilità tra bonus diversi e che possono comportare l’impossibilità di accedere a più misure.

Che bonus per i single ci sono

Per chi vive da sola, quindi, è importante informarsi e capire se si hanno i requisiti indispensabili per poter accedere a queste agevolazioni ma è importante anche sapere quali bonus single esistono. Le principali misure riguardano l’abitazione, le utenze e la fiscalità e il sostegno al reddito, alla formazione e al benessere.

Bonus sulle abitazioni, affitto, acquisto e ristrutturazioni

Per chi vive in affitto, i bonus single 2026 mantengono in atto delle detrazioni per il canone di locazione.  Nota particolare per le/i giovani che prendono in affitto un’abitazione, per esempio, o quelli che per lo studio si spostano in un’altra città.

Le agevolazioni nel bonus single 2026 riguardano anche l’acquisto della prima casa che non sono riservate solo ai single, ma che riguardano chiunque viva da sola/0, come i giovani con reddito basso, che hanno la possibilità di accedere e delle esenzioni si imposte e tributi oltre che a diverse garanzie statali per il finanziamento.

In più, esistono delle misure e degli incentivi mirati per la ristrutturazione e la riqualificazione, il bonus ristrutturazione appunto, che si riferisce alle spese sostenute per interventi edilizi nella propria abitazione, ma anche per la manutenzione straordinaria o miglioramento dell’efficienza energetica.

Attenzione alle percentuali di detrazione che possono variare a seconda degli anni e della tipologia di immobile.

Agevolazioni per le utenze e la fiscalità

Tra i bonus per chi vive sola di maggiore interesse c’è quello sulle utenze, le bollette di luce, gas e acqua. Degli sconti applicati automaticamente in bolletta che sono riservati a chi presenta un ISEE inferiore alle soglie stabilite di anno in anno.

In alcuni comuni, poi, viene applicata anche una riduzione della tassa rifiuti, uno sgravio utile per supportare il peso della spesa e che, a seconda del comune, viene applicato in automatico e richiedere una domanda formale.

Fanno parte dei bonus single anche i programmi di welfare aziendale nei limiti previsti dalla normativa. Programmi che possono includere anche alcuni contributi relativi alle utenze domestiche o per l’abitazione principale, ma che devono sempre essere verificati.

Sostegno al reddito, alla formazione e al benessere

Quando si parla di bonus per i single, poi, anche nel 2026 sono state introdotte delle misure di sostegno economico se si rientra in alcuni parametri di tipo economico, se si è in una situazione di fragilità, se si necessita di supporto per l’inserimento nel mondo del lavoro o della formazione obbligatoria.

Per migliorare la propria posizione lavorativa o per aggiornare le proprie competenze, sono stati previsti dei contributi o indennità mensili, purché si partecipi a corsi riconosciuti o iniziative di politiche attive del lavoro, accedendo a programmi che supportano la crescita professionale ma senza dover rinunciare alle proprie entrate economiche.

Infine, un tassello importantissimo inserito tra i bonus a cui possono accedere i single o chi vive sola, sono i contributi per il benessere psicologico, ovvero un contributo per la psicoterapia. Un beneficio variabile e che va a coprire una parte del costo delle sedute presso professionisti e psicologi autorizzati richieste da parte del soggetto e che, in questo modo, si va ad evitare che ricadano in toto su un’unica persona.

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