Cosa significa la scritta "Peg the Patriarchy" sul vestito di Cara Delevigne

La frase è stata coniata nel 2015 da Luna Matatas, imprenditrice queer canadese di 41 anni. Si tratta di un vero e proprio slogan provocatorio in cui si invita a "sodomizzare il patriarcato".

Cara Delevigne ha voluto lanciare un messaggio ben preciso con il look sfoggiato al Met Gala 2021. Caratteri cubitali rosso su bianco, la modella britannica ha indossato con orgoglio un giubbotto antiproiettile con la frase Peg the Patriarchy. L’abito, a opera di Maria Grazia Chiuri per Dior, è un chiaro messaggio a sostegno della parità di genere, tematica di cui Cara si è fatta da anni portavoce.

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Peg the Patriarchy” è, come si intuisce facilmente, un incitamento a contrastare il patriarcato. La traduzione letterale, però, è più complessa, tanto che Cara, intervistata da un giornalista di Vogue durante la serata al Met, ha invitato ad approfondire la storia che si cela dietro alla scritta. “Se qualcuno non sa cosa significa, dovrà cercarlo”, ha dichiarato la modella.

La ricerca rimanda ad una citazione specifica, quella di Luna Matatas, che ha coniato  il temine Peg the Patriarchy nel 2015. Si tratta di uno slogan provocatorio volto ad invertire il trend che vede ad oggi il sistema del patriarcato in posizione di forza. Matatas è un’imprenditrice di quarantuno anni, queer e di colore, che gestisce una piccola attività con sede a Toronto. La donna ha dichiarato in un’intervista a BuzzFeed di aver inventato il termine nel 2015, mentre stava conducendo seminari basati sul piacere nei sexy shop femministi.

Pegging” è un termine sessuale che si riferisce a un atto in cui un partner indossa un dildo strap-on e penetra l’altro. È chiaro, dunque, l’invito a “sodomizzare il patriarcato“. Il messaggio non riguarda tassativamente il sesso, però. Nella sua accezione più ampia, la frase riflette una vera e propria fame di dominio sull’altro. Matatas, che all’epoca frequentava molto i sexy-shops, ha notato come l’oppressione basata sul genere influenzi la sessualità, scatenando la fantasia delle persone.

Stiamo usando una metafora sessuale per parlare di una fantasia di sovversione“, ha detto la donna, che sull’idea del Peg the Patriarchy ha fondato il suo marchio di sex-toys. Matatas, inoltre, ha rivelato di essere rimasta sconvolta dal fatto che Dior abbia realizzato un abito con inciso il suo marchio, soprattutto perché nessuno l’ha avvisata prima.

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