I disturbi della salute mentale sono in aumento tra gli adolescenti statunitensi: nel 2019, il 13% degli adolescenti ha riferito di aver attraversato un periodo di forte depressione, con un aumento del 60% rispetto al 2007. Anche il numero dei suicidi tra gli adolescenti è aumentato di quasi il 60% dal primo decennio del 2000 al 2018, secondo quanto rilevato dai Centers for Disease Control and Prevention.

I pronto soccorso degli ospedali sono diventati veri e propri reparti di degenza per adolescenti a rischio suicidio, per i quali sarebbe troppo rischioso restare a casa. L’aumento dei casi di adolescenti psicologicamente instabili ha messo in difficoltà il sistema sanitario degli Stati Uniti, che non riesce a occuparsi in modo tempestivo di ciascun giovane paziente.

A livello nazionale, il numero delle strutture che dispongono di posti letto per la degenza di persone di età inferiore ai 18 anni è sceso a 592 nel 2020 (mentre nel 2012 erano 848). Un calo del 30 per cento, secondo il più recente sondaggio del governo federale.

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Secondo Heidi Baskfield, vicepresidente del Children’s Hospital Colorado, il calo delle strutture disponibili per la degenza dei giovani pazienti con problematiche mentali è dovuto all’insufficienza dei rimborsi statali per garantire loro le cure adeguate.

“Stiamo assistendo a una vera pandemia pediatrica riguardante la salute mentale”, ha affermato la pediatra JoAnna K. Leyenaar, autrice di una ricerca che ha stimato che almeno 1.000 giovani vengono ricoverati ogni notte nei 4.000 reparti di emergenza della nazione.

Il ricovero nei reparti di emergenza è aumentato anche nei piccoli ospedali rurali, che però spesso non dispongono di specialisti per la salute mentale, secondo quanto affermato dal dottor Christian Pulcini, un pediatra del Vermont che ha studiato la tendenza nello stato.

Secondo lo standard, gli adolescenti che si recano al pronto soccorso per motivi di salute mentale dovrebbero rimanervi per non più di quattro ore, poiché una degenza prolungata potrebbe mettere a rischio la sicurezza del paziente e ritardare il trattamento.

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Tuttavia, nel 2021 l’adolescente medio ricoverato al pronto soccorso del Boston Children’s Hospital ha trascorso ben nove giorni in attesa di un letto di degenza, rispetto ai tre giorni e mezzo del 2019. Al Children’s Hospital Colorado di Aurora nel 2021 l’attesa media è stata di otto giorni, mentre al Connecticut Children’s Medical Center di Hartford è stata di sei.

Molti medici affermano che gli adolescenti dovrebbero assolutamente continuare a recarsi al pronto soccorso in caso di emergenza psichiatrica. Altri, invece, hanno dichiarato che il pronto soccorso non è il reparto adatto a questo tipo di pazienti, che troverebbero medici perlopiù specializzati nel trattamento di ossa rotte, polmoniti e altri problemi fisici. La soluzione ideale, per questi medici, sono le cure preventive e i programmi di supporto psicologico organizzati dalla comunità.

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