Due mesi (quasi tre) di convivenza con il COVID-19 ce l’hanno insegnato: il virus non risparmia nessuno.

La sua mortalità è relativamente bassa (specialmente in alcuni Paesi) ma le persone che lo contraggono e finiscono in terapia intensiva raccontano storie da brividi. In certi casi documentano le conseguenze sul loro corpo anche con delle foto che, si sa, spesso dicono molto più di qualsiasi parola. Un infermiere statunitense di 43 anni ha documentato in maniera evidente quanto il COVID lo abbia colpito duramente.

Mike Schultz ha contratto il nuovo coronavirus circa due mesi fa. Per ben otto settimane è stato in ospedale. È stata una battaglia ostica ma ne è uscito vincitore. Con qualche ferita.

Il suo corpo porta i segni della battaglia. Schultz ha infatti perso 23 chili. Sul suo profilo Instagram ha postato due foto: una prima e una dopo il ricovero in terapia intensiva.

Il confronto tra le due immagini è impietoso: prima del COVID il 43enne si mostrava con un fisico tonico e muscoloso; dopo l’uscita dalla terapia intensiva lo vediamo piuttosto debilitato e con parecchi chili in meno.

L’infermiere, poche ore dopo esser stato dimesso è anche tornato al suo ristorante preferito dopo oltre due mesi in ospedale, per riassaporare il piacere del buon cibo.

Schultz ha spiegato che, come tanti, pensava che grazie alla sua giovane età il virus non lo avrebbe toccato. Ora ha capito che si sbagliava di grosso: “Pensavo di farla franca. So che molti la pensavano come me. Voglio dimostrare con questo post che può succedere a tutti. Non importa se sei giovane o vecchio o se hai patologie pregresse: il virus non risparmia nessuno”.

Mike lavora presso il New England Sinai Hospital e le sue foto hanno fatto il giro del mondo per via della carica espressiva che trasmettono: “Volevo mostrare a tutti quanto possa far male rimanere attaccato sei settimane a un respiratore”. Un’esperienza difficile, non c’è dubbio, ma l’infermiere assicura: “Tornerò quello di prima”.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!