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Costumi di Halloween: il Volantino con la Bimba Disabile Diventa Virale

Un volantino promozionale per Halloween apparentemente come tutti gli altri: prezzi scontati, colori e bimbi in costume. Con una diversità, però. O meglio: con la valorizzazione della diversità, rappresentata dall'inserimento tra i bimbi in costume di una bambina affetta da disabilità, vestita come Elsa di Frozen. La campagna è diventata virale.
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Fonte: mashable.com

Pare che tutti i bimbi quest’anno vogliano vestirsi per Halloween come la regina Elsa di Frozen: dal bimbo di tre anni cui il papà ha accordato un travestimento “femminile” sino a Lily, nato Joe, uno di due gemelli che sin dall’infanzia ha affermato di voler essere una bimba

A quanto sembra, Elsa di Frozen fa impazzire tutti i piccoli che, per una ragione o per l’altra, sanno bene cosa voglia dire essere diversi, o semplicemente considerati tali.

Ed è così che Target, megastore che vende di tutto un po’, in uno dei suoi ultimissimi lanci promozionali ha inserito un costume per Halloween da Elsa di Frozen indossato da una modella bambina con le stampelle, rendendo così il volantino promozionale virale sui social, lodato per la capacità di valorizzare la diversità dandole l’opportuno e corretto spazio.

L’annuncio promozionale ha iniziato a godere di una certa visibilità dopo essere stato postato su Facebook da Jen Spickenagel Kroll, mamma con una figlia affetta da una disabilità.

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Fonte: Facebook @Jen Spickenagel Kroll

Caro Target – ha scritto la donna – ti adoro. Grazie per aver incluso una bambina con le stampelle nella vostra campagna pubblicitaria. Vestendola come Elsa, né più e né meno. Mia figlia (con le stampelle e le protesi alle gambe) farà i salti di gioia quando lo vedrà. Inserire bimbi con esigenze speciali nel vostro volantino pubblicitario li rende meno strani per la gente in genere quando poi si avventurano nel mondo reale. Normalizzare le disabilità dei bambini non ha prezzo.

Il post di Jen è stato condiviso quasi 6mila volte, e da quel momento associazioni, genitori di bimbi affetti da disabilità e tanti altri utenti hanno iniziato a utilizzare Twitter per ringraziare a loro volta Target.

Target non ha mancato di rispondere agli utenti affermando che il team di pubblicità “si sforza per includere tutti i nostri ospiti”.

In effetti non è la prima volta che una campagna pubblicitaria di Target riceve elogi. Nel 2012 era stato un annuncio promozionale con un bimbo affetto da sindrome di Down a suscitare il plauso gli utenti, mentre lo scorso agosto sono stati una campagna in collaborazione con i blogger per la revisione della linea di abbigliamento “taglie forti” e l’annuncio che lo store avrebbe tolto da qualsiasi articolo per bambini, persino dalla biancheria da letto, qualsiasi riferimento alla destinazione dell’articolo stesso a maschietti o femminucce.

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