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Croce Rossa, licenziati 21 membri dello staff: hanno fatto sesso a pagamento

Il direttore generale del Comitato internazionale della Croce Rossa si è detto "profondamente rattristato nel riportare questi numeri": "Questi comportamenti rappresentano un tradimento delle persone e delle comunità che serviamo" ha tuonato.
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È il direttore generale del Comitato internazionale della Croce Rossa, Yves Daccord, ad annunciare che dal 2015 alcuni membri dello staff sono stati licenziati dopo aver scoperto episodi inquietanti avvenuti nel corso della loro attività. Queste le parole di Yves Daccord, così come riportate dall’agenzia di stampa Ansa.it:

Dal 2015 abbiamo identificato 21 membri dello staff che sono stati licenziati per aver pagato prestazioni sessuali o che si sono dimessi durante un’inchiesta interna. Altri due sospettati di comportamenti sessuali inappropriati non hanno avuto il rinnovo del loro contratto.

Il direttore generale del Comitato internazionale della Croce Rossa si è detto “profondamente rattristato nel riportare questi numeri”. “Questi comportamenti rappresentano un tradimento delle persone e delle comunità che serviamo. Sono contro la dignità delle persone e avremmo dovuto essere più vigilanti per prevenirli”, ha aggiunto. E ancora:

Tutto il personale è contrattualmente legato al Codice di condotta del Circ che proibisce esplicitamente l’acquisto di prestazioni sessuali. Questo divieto, in vigore dal 2006, viene applicato in tutto il mondo, inclusi i Paesi dove la prostituzione è legale, perché il Comitato ritiene che lo staff che paga per il sesso è incompatibile con i valori e la missione dell’organizzazione. Il Circ ha più di 17mila membri dello staff nel mondo. Siamo preoccupati che episodi che avrebbero dovuto essere segnalati non siano ancora stati riportati, o che siano stati segnalati ma gestiti in maniera non appropriata. Stiamo prendendo provvedimenti per affrontare questo problema.

Uno scandalo simile, seppur di portata superiore, ha coinvolto Oxfam in cui alcuni dipendenti dell’organizzazione avrebbero pagato delle prostitute in cambio di favori sessuali ad Haiti nel 2011. Episodi analoghi si sarebbero verificati persino in Ciad nel 2006. E proprio per questo motivo l’attrice britannica Minnie Driver, testimonial di “Oxfam”, ha deciso di lasciare l’organizzazione non governativa. Si tratta del primo personaggio famoso a prendere una decisione così drastica.