logo
Stai leggendo: “I maschi non sono migliori delle femmine”: Daliah, 8 anni, sfida Kellogg’s

“I maschi non sono migliori delle femmine”: Daliah, 8 anni, sfida Kellogg’s

Daliah Lee ha solo 8 anni, ma ha saputo far valere le sue ragioni contro un noto brand di cereali, la Kellogg's. La ragazzina si è accorta che sulle confezioni sono presenti soltanto maschi e ha chiesto alla multinazionale di far sì che questa disparità tra i sessi scompaia.

A volte sono i piccoli gesti ad arrivare là dove tanti altri non sono riusciti. Questa è la storia di Daliah Lee, una ragazzina australiana di appena 8 anni che ha strappato a una multinazionale la promessa di ridisegnare alcune confezioni di cereali per combattere la disparità tra i sessi. La bambina, che è solita fare colazione con un particolare tipo di cereali della Kellogg’s, ha infatti notato come sul retro della scatola ci siano raffigurati solo ragazzini di sesso maschile.

Daliah ha scritto così una lettera all’azienda, in cui ha spiegato benissimo – seppure con la semplicità dovuta alla sua tenera età – i motivi che l’hanno spinta a prendere una drastica decisione. La ragazzina ha infatti rinunciato a consumare il suo prodotto preferito, convincendo i suoi amici a fare altrettanto, affinché la Kellogg’s sia invogliata ad apportare qualche cambiamento alla sua linea di condotta.

“Questa mattina ho notato che sul retro della scatola di Nutri-Grain ci sono solo immagini di maschi che fanno cose divertenti. Perché non possono esserci anche delle ragazze? Vi prego smettetela, non è giusto. Anche le femmine possono fare cose divertenti. Sono felice perché i Weet-Bix (altri cereali ndr) disegnano sul fronte e sul retro delle loro scatole anche le ragazze. Per favore, fate qualcosa”.

La lettera è arrivata a destinazione, ma non è stata sufficiente. Daliah ha infatti ricevuto in risposta delle semplici scuse: la Kellogg’s si è dichiarata dispiaciuta che il suo prodotto non piacesse alla ragazzina e ha promesso di inoltrare la sua segnalazione al team di sviluppo. Questa risposta non è affatto piaciuta a Daliah, che ha reagito in modo davvero brillante. Ha creato una petizione per boicottare i cereali Nutri-Grain.

“Mi chiamo Daliah, ho 8 anni, vengo dall’Australia e sono una femmina. Le confezioni di Kellogg’s Nutri-Grain hanno solo immagini di maschi. Non è giusto e dobbiamo far sì che le cose cambino! Ci sono solo ragazzi che fanno cose strepitose come surfare su onde enormi o fare acrobazie sullo skateboard. Anche le femmine possono fare queste cose. Non dobbiamo pensare che i maschi siano meglio delle femmine. Siamo tutti essere umani e siamo uguali, da un certo punto di vista. Questo offende le ragazze, che possono fare anch’esse cose strepitose. Dobbiamo pensare che maschi e femmine sono uguali. Kellogg’s dovrebbe cambiare le sue confezioni, perché siamo uguali e abbiamo bisogno di vederlo. Potrebbero mettere immagini di cose strepitose che sia le donne che gli uomini fanno per il mondo. Ho scritto una lettera alla Kellogg’s per invitarli a cambiare. Mi hanno risposto, ma non hanno detto nulla in merito a questo problema. Ecco perché ho deciso di fare questa petizione perché mi aiutiate a cambiare le cose. Sono preoccupata perché non è giusto!”.

E questa volta Daliah ha ottenuto un risultato concreto: l’azienda ha ricevuto notizia della petizione e ha inviato una nuova lettera alla ragazzina, spiegando di aver preso un’importante decisione. A partire dal 2019, le nuove confezioni di Nutri-Grain avranno immagini sia di maschi che di femmine, “così da continuare ad ispirare tutti gli australiani, non importa il loro sesso”.

Rating: 5.0/5. Su un totale di 2 voti.
Attendere prego...