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David di Donatello 2018: trionfa Ammore e Malavita, tutti i vincitori

Ammore e Malavita dei Manetti Bros. si aggiudica il David di Donatello 2018 come miglior film, ecco il racconto della serata e tutti i vincitori della statuina più ambita del cinema italiano.
David di Donatello 2018: trionfa Ammore e Malavita, tutti i vincitori

Carlo Conti è stato il “gran cerimoniere” della 62ª edizione dei Premi David di Donatello. Un David molto femminile, molto napoletano e molto italiano. Una serata di spettacolo per celebrare e festeggiare il cinema italiano, con le attrici, gli attori, i registi e tutti i professionisti che hanno dato vita con i loro film ad una stagione di emozioni sul grande schermo.

Le donne grandi protagoniste delle serata con un monologo di Paola Cortellesi su termini al maschile che al femminile assumono un’accezione negativa: cortigiano/a, massaggiatore/trice, un uomo di strada/Una donna di strada. Un pezzo di impegno civico stile Academy che ha fatto discutere nei social tra chi ha apprezzato e chi invece avrebbe voluto un “guizzo creativo” maggiore. Molti attori e attrici hanno indossato la spilla di Dissenso Comune, la lettera manifesto firmata da 124 attrici e lavoratrici dello spettacolo e alcune di queste donne hanno lanciato un messaggio corale contro la violenza sulle donne dal palco della manifestazione.

Tantissimi i premi vinti dalle donne che hanno fatto decretare l’edizione 2018 come quella con il David di Donatello più femminile di sempre.

Tra gli ospiti della serata, il regista e produttore premio Oscar, Steven Spielberg, che riceve il David alla Carriera – Life Achievement Award 2018: il riconoscimento è stato consegnato dall’attrice italiana più celebre all’estero, Monica Bellucci. A Diane Keaton, interprete affascinante e anticonformista, anche lei premio Oscar, è stato consegnato un David Speciale che ha detto: “Essere qui mi ricorda un film del 1954, ‘Tre soldi nella fontana’ e la canzone presente nel film, ‘Three Coins In The Fountain’, e ora ve la canto”.

Lo stesso riconoscimento è stato conferito a un’emozionantissima Stefania Sandrelli, protagonista femminile assoluta del cinema italiano e internazionale che ha dichiarato:“E’ il coronamento di un sogno iniziato nel 1961”.

Ecco l’elenco con tutti i vincitori del David di Donatello 2018 per categoria:

I vincitori sono evidenziati con il grassetto.

Miglior Film

  • A Ciambra di Jonas Carpignano
  • Ammore e Malavita  dei Manetti Bros
  • Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone
  • La tenerezza di Gianni Amelio
  • Nico,1988 di Susanna Nicchiarelli.

Miglior Regia

  • Gianni Amelio, La tenerezza
  • Jonas Carpignano, A Ciambra
  • Paolo Genovese, The Place
  • Manetti Bross., Ammore e malavita
  • Ferzan Ozpetek, Napoli velata

Miglior Regista Esordiente

  • Donato Carrisi, La ragazza nella nebbia
  • Roberto De Paolis, Cuori puri
  • Andrea De Sica, I figli della notte
  • Cosimo Gomez, Brutti e cattivi
  • Andrea Magnani, Easy – Un viaggio facile facile

Migliore Sceneggiatura Originale

  • Francesca Bruni, Tutto quello che vuoi
  • Jonas Carpignano, A Ciambra
  • Donato Carrisi, La ragazza nella nebbia
  • Manetti Bross., Michelangelo La Neve, Ammore e malavita
  • Susanna Nicchiarelli, Nico, 1988

Migliore Sceneggiatura non originale

  • Barbara Alberti, Davide Barletti, Lorenzo Conte, Carlo D’Amicis, La guerra dei cafoni
  • Gianni Amelio, Alberto Taraglio, La tenerezza
  • Paolo Genovese, Isabella Aguilar, The Place
  • Fabio Grassadonia, Antonio Piazza, Sicilian Ghost Story
  • Paolo e Vittorio Taviani, Una questione privata

Migliore attrice protagonista

  • Paola Cortellesi, Come un gatto in tangenziale
  • Valeria Golino, Il cuore nascosto delle cose
  • Giovanna Mezzogiorno, Napoli velata
  • Isabella Aragonese, Sole cuore amore
  • Jasmine Trinca, Fortunata

Miglior attore protagonista

  • Antonio Albanese, Come un gatto in tangenziale
  • Alessandro Borghi, Napoli velata
  • Renato Carpentieri, La tenerezza
  • Valerio Mastrandrea, The Place
  • Nicola Nocella, Easy – Un viaggio facile facile

Miglior attrice non protagonista

  • Sonia Bergamasco, Come un gatto in tangenziale
  • Anna Bonaiuto, Napoli Velata
  • Claudia Gerini, Ammore e malavita
  • Giulia Lazzarini, The Place
  • Micaela Ramazzotti, La tenerezza

Miglior attore non protagonista

  • Peppe Barra, Napoli velata
  • Alessandro Borghi, Fortunata
  • Carlo Buccirosso, Ammore e malavita
  • Elio Germano, La tenerezza
  • Giuliano Montaldo, Tutto quello che vuoi

Miglior produttore

  • Stayblack Productions, Jon Coplon, Paolo Carpignano e Rai Cinema per A Ciambra
  • Carlo Macchitella e Manetti Bros. con Rai Cinema per Ammore e Malavita
  • Luciano Stella e Maria Carolina Terzi per Mad Entertainment e Rai Cinema per Gatta Cenerentola
  • Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivi Film con Rai Cinema, Joseph Rouschop e Valèrie Bournonville per Tarantula per Nico, 1988
  • Domenico Procacci e Matteo Rovere con Rai Cinema per Smetto quando voglio saga

Miglior Cortometraggio

  • Bismillah di Alessandro Grande
  • Confino di Nico Bonomolo
  • La giornata di Pippo Mezzapesa
  • Mezzanotte zero zero di Nicola Conversa
  • Pazzo & Bella di Marcello Di Noto

Miglior autore della fotografia

  • Tim Curtin per A Ciambra
  • Gianni Mammolotti per Malarazza-Una storia di periferia
  • Gian Filippo Corticello per Napoli Velata
  • Luca Bigazzi per Sicilian Ghost Story
  • Fabrizio Lucci per The Place

Miglior musicista

  • Pivio ed Aldo De Scalzi per Ammore e Malavita
  • Antonio Fresa e Luigi Scialdone per Gatta Cenerentola
  • Franco Piersanti per La tenerezza
  • Pasquale Catalano per Napoli Velata
  • Gatto ciliegia contro il grande freddo per Nico, 1988

Miglior canzone originale

  • Bang bang per Ammore e Malavita
  • A chi appartiene per Gatta Cenerentola
  • Fidati di me per Riccardo va all’inferno
  • Italy per Sicilian Ghost Story
  • The Place per The Place

Miglior scenografo

  • Noemi Marchica per Ammore e Malavita
  • Maurizio Sabatini per Brutti e cattivi
  • Tonino Zera per La ragazza nella nebbia
  • Giancarlo Basili per La tenerezza
  • Ivana Gargiulo per Napoli Velata
  • Luca Servino per Riccardo va all’inferno

Miglior costumista

  • Nicoletta Taranta per Agadah
  • Daniela Salernitano per Ammore e Malavita
  • Anna Lombardi per Brutti e cattivi
  • Alessandro Lai per Napoli Velata
  • Massimo Cantini Parrini per Riccardo va all’inferno

Miglior truccatore

  • Veronica Luongo per Ammore e Malavita
  • Frédérique Foglia per Brutti e cattivi
  • Maurizio Fazzini per Fortunata
  • Roberto Pastore per Napoli Velata
  • Marco Altieri per Nico, 1988
  • Luigi Ciminelli e Valentina Iannucilli per Riccardo va all’inferno

Miglior acconciatore

  • Antonio Fidato per Ammore e Malavita
  • Sharim Sabatini per Brutti e cattivi
  • Mauro Tamagnini per Fortunata
  • Daniela Altieri per Nico, 1988
  • Paola Genovese per Riccardo va all’inferno

Miglior montatore

  • Affonso Conclaves per A Ciambra
  • Federico Maria Maneschi per Ammore e Malavita
  • Massimo Quaglia per La ragazza nella nebbia
  • Stefano Cravero per Nico, 1988
  • Consuelo Catucci per The Place

Miglior suono

  • A Ciambra
  • Ammore e Malavita
  • Gatta Cenerentola
  • Napoli Velata
  • Nico, 1988

Migliori effetti digitali

  • Addio fottuti musi verdi
  • Ammore e Malavita
  • Brutti e cattivi
  • Gatta Cenerentola
  • Monolith

David Giovani

  • Gatta Cenerentola
  • Gramigna-Volevo una vita normale
  • Sicilian Ghost Story
  • The Place
  • Tutto quello che vuoi

Miglior Documentario

  • La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio
  • ’78 – Vai piano ma vinci di Alice Filippi
  •  Evviva Giuseppe di Stefano Consiglio
  •  Saro di Enrico Maria Artale
  •  The Italian Jobs – Paramount Pictures e l’Italia di Marco Spagnoli.
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