Finalmente è arrivato il gran giorno e il patron di Amazon, Jeff Bezos, volerà nello spazio: la partenza è prevista per le 15, ora italiana, del 20 luglio ma si potrà seguire la diretta sin dalle 13.30 sui canali social e sul sito della Blue Origin, la società spaziale di JB.

Il lancio avverrà da uno spazioporto nel deserto del Texas occidentale e insieme a Bezos andranno in orbita suo fratello Mark, il 18enne Oliver Daemen, in possesso del biglietto venduto all’asta a oltre 28 milioni di dollari per poter partecipare e, come ospite d’onore, l’astronauta 82enne Wally Funk.

Wally nel 1961 aveva fatto parte del programma di addestramento femminile della Nasa, Mercury 13, che selezionava donne astronauta, ma non ebbe l’occasione di partecipare a nessuna delle 13 operazioni nello spazio. I due ospiti del volo, Daemen e Funk, saranno ricordati per essere la persone più giovane e la più anziana a essere lanciate nello spazio.

Per il lancio imminente il dipartimento dei trasporti dello Stato americano ha già confermato la chiusura parziale della statale 54, mettendo così in sicurezza il blocco dell’area per evitare che spettatori e curiosi si avvicinino troppo durante le delicate fasi di decollo. Per il volo verrà utilizzata la navicella New Shepard, di proprietà della Blue Origin, un veicolo aerospaziale riutilizzabile che combina razzo e capsula, e che porta il nome di Alan Shepard, il primo statunitense a essere andato nello Spazio.

Il volo del 20 luglio sarà il 16esimo per la navicella, ma il primo con a bordo ufficialmente un equipaggio.

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L’obiettivo di Bezos, che sogna sin da bambino di andare nello spazio, è superare la linea di Kármán, una soglia immaginaria posta a 100 chilometri di altezza oltre la quale per la Fédération Aéronautique Internationale si può dire di essere sul serio stati nello spazio. Il fondatore di Amazon, se riuscirà nell’impresa, supererà anche Richard Branson che l’11 di luglio 2021 è rimasto al di sotto dei 100 km con la sua Virgin Galactic.

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