Drag Race Italia: la petizione di chi non vuole Tommaso Zorzi in giuria

Potrebbe sbarcare in Italia il reality che mette in sfida le drag queen, la Drag Race condotta, negli USA, da Ru Paul, ma c'è chi sta già esprimendo critiche per un nome dell'eventuale giuria.

Non c’è ancora nessuna ufficialità, ma il sito davidemaggio.it è certo nell’affermare che, a breve, anche l’Italia potrebbe avere la sua Drag Race.

Il reality-talent ideato dalla più famosa drag queen di sempre, Ru Paul, ormai nel 2009, ed esportato negli anni in Canada, Inghilterra, Spagna, Thailandia e Nuova Zelanda potrebbe quindi approdare presto anche da noi, precisamente su Discovery. Per ora, come detto, non trapela nessuna conferma dai profili social del canale, che a giugno sicuramente lancerà invece Dragnificent, sempre sulle orme dell’omonima serie americana condotta proprio da quattro drag queen uscite dal reality. Ma Davide Maggio è tanto sicuro della messa in onda dello show da anticipare addirittura che proprio Ru Paul potrebbe essere la super ospite della prima puntata.

DRAG+ : l'arte drag è aperta a tuttə, anche a te

Anzi, sarebbe già scattata una prima polemica alla nomina dei giudici del talent, che dovrebbero essere un uomo omosessuale, una drag queen e una donna vicina alle tematiche LGBTQ+. Per il ruolo sarebbe infatti stato scelto Tommaso Zorzi, fresco vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip e attualmente opinionista de L’isola dei famosi, che potrebbe quindi passare da Mediaset a Discovery.

La scelta, però, non piace a molt*, nella comunità, tanto che è persino stata lanciata una petizione, su Change.org, per escluderlo del ruolo.

Quello che flirta con la Meloni che rinnega ogni diritto alla comunità, quello che parla delle persone del Sud Italia come inferiori, quello che pratica bi-erasure, quello che porta avanti i concetti di machismo tossico e definisce ‘casi umani’ le persone più basse di lui e che simpatizza con la destra estremista.

Queste le motivazioni espresse nella petizione, che finora ha raggiunto oltre 1200 firme. Al di là di questa polemica, comunque, resta la curiosità per sapere se il reality arriverà effettivamente nel nostro Paese: i bene informati sostengono che potremmo vederlo a settembre, ma per fugare ogni dubbio non ci resta che attendere l’uscita dei palinsesti di Discovery.

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