Dal 25 maggio via libera alle attività in palestra”. Ad annunciarlo è il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, intervenuto poco fa al Senato.

Si tratta di una data “massima”, se avremo una risposta prima da parte del Comitato tecnico-scientifico, sarà possibile pensare di anticipare questa riapertura”.

Tra le attività citate da Spadafora ci sono quelle svolte in palestre e centri danza, ma anche altri sport come il tennis, la pesca e il nuoto potranno ripartire.

“Il Comitato Tecnico Scientifico ha già le nostre linee guida. I Giovani e lo sport saranno leve fondamentali per la ripartenza del Paese. C’è lo sport dei campioni, ma anche quello dei ragazzi, che sono migliaia”.

Il ministro ha anche annunciato che ci saranno dei fondi per aiutare la messa in sicurezza di tutti gli impianti, per un totale di circa un miliardo.

Coronavirus e palestre, procedure di sicurezza e consigli: come allenarsi senza rischi

“Abbiamo scongelato questa cifra, circa 17 milioni, destinata a tutti gli organismi sportivi, dando indicazione di utilizzarla per aiutare le società sportive nella sanificazione e nell’adeguamento degli impianti. Nei vari provvedimenti per aiutare lo sport è previsto un investimento di circa un miliardo”

Per quanto riguarda la ripresa del campionato di calcio di Serie A, il Ministro ha predicato ancora una volta cautela: “Ripartirà solo se sarà sicuro”

“I dubbi del comitato tecnico scientifico sul protocollo Figc sono stati numerosi: il Cts ha chiesto che le squadre siano messe in quarantena senza contatti esterni e che i tamponi destinati ai calciatori non vadano a impattare con le necessità dei cittadini.

“Nei prossimi giorni si dovrà decidere sulla riapertura del campionato: ma se ripartirà, dovrà essere fatto in sicurezza per tutti. Il governo non si farà condizionare, nessuna pressione.
Qualcuno ha ribattuto chiedendosi come mai se una cassiera di un supermercato è positiva non si chiude tutto il supermercato? La risposta è semplice. Nel supermercato c’è la possibilità di rispettare la distanza sociale e si possono usare le mascherine, nel calcio no”

 

 

Articolo originale pubblicato il 13 Maggio 2020

La discussione continua nel gruppo privato!