Daniela Zinnanti è la quarta vittima di femminicidio del 2026: fermato l'ex compagno

La 50enne uccisa in casa con decine di coltellate e trovata dalla figlia, poi ricoverata in ospedale per un malore. L'ex compagno avrebbe confessato il femminicidio.

Sarebbe un femminicidio quello di Daniela Zinnanti, la cinquantenne trovata senza vita dalla figlia nella sua abitazione di di via Lombardia, a Messina. La donna è stata uccisa con svariate coltellate nella serata del 10 marzo in casa, nel quartiere Lombardo, zona a pochi chilometri a sud dal centro cittadino, e per la sua morte la polizia ha fermato, poche ore dopo, il 67enne Santino Bonfiglio, ex compagno della vittima.

L’uomo, sottoposto a interrogatorio, avrebbe confessato il femminicidio, e per questo sarebbe stato condotto in carcere; appena qualche settimana fa era stata rilasciato dopo essere stato ai domiciliari per reati contro la persona, violenza e minacce.

Gli investigatori della Squadra Mobile e della polizia scientifica hanno effettuato i rilievi nell’appartamento e anche nella zona circostante alla ricerca dell’arma del delitto, poi recuperata in un cassonetto non lontano dall’abitazione di Zinnanti, e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza del condominio e di tutta l’area limitrofa. Sul posto anche il magistrato di turno e il medico legale, che ha svolto un primo esame del cadavere.

Da quanto emerso sembra che Bonfiglio, ora nel carcere di Gazzi, avesse picchiato Daniela Zinnanti circa un mese fa, costringendola ad andare in ospedale, ritirando tuttavia la denuncia inizialmente sporta; secondo le prime ricostruzioni nella serata del 10 marzo il 67enne sarebbe andato a casa della vittima per parlarle e convincerla a tornare insieme, ma sarebbe stato respinto; l’uomo avrebbe quindi preso un coltello colpendo ripetutamente Zinnanti, il cui corpo senza vita è stato trovato dalla figlia, poi condotta in ospedale per un malore dopo la scoperta.

Daniela Zinnanti è la quarta vittima di femminicidio dall’inizio dell’anno, dopo Federica Torzullo, Maria Assunta Currà e Zoe Trinchero.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!