Free Comic Book Day Italia: per Natale regalati o regala un fumetto... è gratis

Il Free Comic Book Day è giunto in Italia alla sua quinta edizione. Durante il periodo natalizio, sarà infatti possibile ricevere in omaggio ben 13 speciali, o meglio preview, acquistando almeno un manga o un fumetto.

Il Free Comic Book Day – nato negli Stati Uniti nel 2001 –  è giunto in Italia alla sua quinta edizione; inteso come un periodo promozionale legato all’industria dei fumetti e dei manga, solitamente si è sempre svolto il primo sabato di maggio. Quest’anno in via del tutto eccezionale, l’iniziativa è stata lanciata il 3 dicembre e terminerà il 3 gennaio.

Un intero mese per mettere in forze un settore – che a causa dell’emergenza sanitaria – ha subito danni ingenti. Obiettivo principale: promuovere nuove uscite natalizie, espandere la cultura dei fumetti e dei manga e soprattutto non abbandonare i lettori in questo momento di difficoltà. Ovviamente in via del tutto gratuita.

Procediamo, però, con ordine. E scopriamo insieme i dettagli del Free Comic Book Day.

Quattro case editrici di stimabile fama, come Panini Comics, Sergio Bonelli Editore, SaldaPress ed Edizioni Star Comics, hanno nuovamente unito le forze per il periodo natalizio. Acquistando un fumetto o una manga presso le fumetterie che hanno aderito all’iniziativa (230 in tutto a livello nazionale), si avranno in omaggio ben 13 speciali, o meglio preview (fino ad esaurimento scorte) inediti. Nel dettaglio, i vari titoli pubblicati dalle quattro case editrici di riferimento durante il periodo natalizio:

  • Batman: Death Metal/Joker War di Scott Snyder (Panini Comics);
  • X-Men/Dark Ages di Tom Taylor (Panini Comics);
  • Sing “Yesterday” for me di Kei Toume (Panini Comics)
  • Gli uomini della settimana di Alessandro Bilotta e  Sergio Ponchione (Panini Comics);
  • Topolino – Misteri e viaggi fantastici di Giorgio Pezzin (Panini Comics);
  • Nick Raider di Claudio Nizzi e Giampiero Casertano (Sergio Bonelli Editore);
  • Sweet Paprika di Mirka Andolfo (Edizioni Star Comics);
  • Solo Leveling di Chu-Gong (Edizioni Star Comics);
  • Living Room Matsunaga-San di Matsunaga-San(Edizioni Star Comics);
  • Red Border di JasonStarr e WillConrad (Edizioni Star Comics);
  • Zero’s Tea Time di Gosho Aoyama (Edizioni Star Comics);
  • Godzilladi John Layman, Alberto Ponticelli(Saldapress);
  • Fire Power di Robert Kirkman e Chris Samnee (Saldapress).

L’importanza dei fumetti e dei manga

I fumetti e i manga non sono solo letture per bambini; il target dei lettori è composto principalmente da ragazzi e adulti. Che hanno imparato a sognare anche in Italia, grazie ai racconti pubblicati sul Corriere dei piccoli negli anni Settanta. Solo per citare un esempio. Chi non ricorda i personaggi americani della Hanna-Barbera, o i numerosi interventi narrativi (accompagnati da testo e immagini) di Italo Calvino, Giorgio Pezzin o Gianni Rodari?

Per comprendere, invece, la contemporaneità – nonché lo spessore culturale del genere – è importante ricordare che a Kyoto (Giappone) esiste un Museo dei manga. In cui è possibile leggere i fumetti scritti da ogni parte del mondo. Tra questi come non citare i cult straordinari di Naoki Urasawa – autore e disegnatore di Monster, Billy Bat, 20th Century Boys – che proprio nel 2017 ha collaborato con il Museo del Louvre di Parigi per la realizzazione del manga seinen Mujirushi – Le signe des rêves. 

I fumetti e i manga sono arte, di cui anche le donne fortunatamente ne fanno parte.

Le autrici che hanno aderito al Free Comic Book Day 

Ad esempio, per il Free Comic Book Day ha aderito all’iniziativa Mirka Andolfo che per l’occasione ha realizzato il manga Sweet Paprika; trentenne – eccellenza italiana nel mercato fumettistico mondiale – Mirka è stata la prima autrice italiana a scrivere e a disegnare una storia per la DC Comics. Tra le sue collaborazioni: Wonder Woman, Harley Quinn, Teen Titans. Grandi successi anche per Keiko Iwashita, autrice giapponese del shoujo romantico Living Room Matsunaga-San; per Kei Toume, altra figura di spicco del mondo dei manga giapponesi, che ha partecipato al Free Comic Book Day con Sing “Yesterday” for me. 

Non è solo un lavoro per uomini

Andando oltre il periodo promozionale legato al Free Comic Book Day Italia, molte altre sono state le mangaka di inesorabile pregio artistico. Rumiko Takahashi fumettista e character designer giapponese – conosciuta come la “Regina dei manga” –  nel 2018 è entrata nella Hall of Fame del Will Eisner Award, grazie ai suoi meriti narrativi e illustrativi: Lamù (1978-1987) e Ranma ½(1987-1996), tra le sue maggiori opere di successo.

Tra i volti storici dei manga è d’obbligo citare Naoko Takeuchi; classe 1967, l’artista ha interamente scritto e disegnato Pretty Guardian Sailor Moon, conosciuta al grande pubblico come Sailor Moon. Altra pietra miliare dello scenario artistico in questione è Hiromu Arakawa, autrice e disegnatrice del premiatissimo Fullmetal Alchemist. 

Una cultura millenaria come quella giapponese – in cui le prime imperatrici cavalcarono le scene storiche già nel XII secolo – non poteva lasciare le donne indietro soprattutto a livello artistico e lavorativo. Purtroppo solo nell’ultimo ventennio è iniziata ad emergere una nuova generazione di donne istruite, alla ricerca di una carriera e che andasse oltre il solito ruolo prestabilito di moglie e mamma.

Nonostante i progressi, nello stesso settore fumettistico, ancora oggi però tantissime sono le ingiustizie perpetrate ai danni delle donne, sia reali che di fantasia. Come nel caso degli hentai, in cui l’essenza femminile viene ridotta al sesso, tra l’altro troppo spesso non consensuale.

"Siamo Moleste: è ora di denunciare gli abusi nel mondo del fumetto"

Ed è per questo che il 27 ottobre scorso è nato Moleste; collettivo che intende portare alla luce episodi di molestie nel mondo del fumetto, combattere in prima linea per la parità di genere e soprattutto promuovere un momento corale rivolto a ogni persona che subisce violenze.

L’albo di supereroi che stai leggendo in spiaggia potremmo averlo scritto, disegnato, colorato o letterato noi. Il fumetto educativo ma divertente per tuo figlio, le tue graphic novel, l’albo che hai appena comprato in edicola, la striscia online che ti ha fatto ridere un minuto fa.
Oppure potrebbe averlo scritto, disegnato, colorato o letterato uno di loro.

Molti sono gli autori noti che presumibilmente avrebbero abusato di colleghe a partire dagli Stati Uniti. Tutto questo deve finire. Dobbiamo iniziare a riflettere sul fatto che un mondo equilibrato – anche nella fattispecie lavorativa – non sia sempre la solita e rara utopia irraggiungibile. E che fare parte di un progetto impegnativo come quello del Free Comic Book Day Italia, sia una costante e non la solita eccezione.

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