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Galleria: “Fare sesso con lei era feroce”: Janis Joplin nei racconti dei suoi amanti

"Fare sesso con lei era feroce": Janis Joplin nei racconti dei suoi amanti

Janis Joplin è stata una figlia del suo tempo in ogni senso. Ha anticipato il discorso sulla bisessualità - che sarebbe tornato in auge con il glam rock - ma ha anche aperto un mondo sull'idea che la ricerca dell'amore generi solitudine.

“Fare sesso con lei era feroce”: Janis Joplin nei racconti dei suoi amanti

"Fare sesso con lei era feroce": Janis Joplin nei racconti dei suoi amanti
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Una stella di prima grandezza, implosa troppo presto. Janis Joplin, icona degli anni ’60, con la sua musica ha rappresentato tanto per molte di noi. E di lei sappiamo alcune cose. Quello che tutti conoscono è il suo amore per il blues – trattava la biografia di Billie Holliday come una bibbia e aveva pagato una lapide per la tomba di Bessie Smith – e che è morta a 27 anni (4 ottobre 1970) per un’overdose, entrando a far parte di quello che è noto tristemente come il Club 27. Del quale fanno parte anche i suoi coetanei Brian Jones, Jimi Hendrix e Jim Morrison, e negli ultimi poco più che 20 anni hanno fatto il loro ingresso prima Kurt Cobain e poi Amy Winehouse.

Una delle cose abbastanza conosciute della storia personale di Janis Joplin – ma che sicuramente passa in secondo piano rispetto alla sua arte – è legata alla sua sessualità. Bisessuale – amava indifferentemente uomini e donne – il modo di Janis Joplin di fare l’amore fu definito «feroce» e molto maschile. A dirlo fu Bob Seidemann, dopo un servizio fotografico in cui scattò l’immagine iconica della cantante nuda e coperta solo di collanine. Ma ecco tutta la storia, una storia in cui sesso, droga e rock’n’roll si intrecciano indissolubilmente.

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