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Galleria: Giornate Fai 2019: ecco le meraviglie aperte al pubblico

Giornate Fai 2019: ecco le meraviglie aperte al pubblico

Giornate Fai 2019: ecco le meraviglie aperte al pubblico
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Ciceroni provenienti da altri Paesi per esplorare le bellezze d’Italia. Le Giornate Fai di Primavera 2019 hanno in serbo per gli appassionati di arte, cultura e natura una grande sorpresa: nei 1100 luoghi selezionati in tutto il Belpaese, che nelle giornate del 23 e 24 marzo saranno fruibili con apertura straordinaria, è prevista la presenza di alcune guide molto speciali, che hanno le loro origini in nazioni differenti dalla nostra, come siriani, sudanesi, ucraini, rumeni e così via. Sono tutti volontari – lo sono tutte le guide impiegate in questa manifestazione, ma non per questo il loro ruolo è meno significativo.

La ragione di questa scelta è solo per alcuni appuntamenti particolari in alcuni luoghi particolari, come spiega Repubblica: per esempio, nel Castello di Masino è presente un pavimento proveniente da Palmira, mentre a Villa Panza di Varese sono presenti delle maschere tribali. E poi ci sono in elenco sinagoghe, chiese ortodosse e molto altro – tutti luoghi che appartengono alla nostra storia dal punto di vista della mescolanza dei popoli.

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Perché la cultura dell’Italia significa anche questo, cioè risalire attraverso la Storia, che è molto spesso la storia dei luoghi e di chi li ha abitati. E che inevitabilmente è stato il prodotto di influenze, dominazioni, incursioni. Tuttavia, non ci saranno solo stranieri a guidare i visitatori nell’esplorazione del patrimonio messo a disposizione delle Giornate Fai di Primavera: tra i ciceroni anche molti studenti, a testimoniare l’impegno giovanile.

Tra i 1100 luoghi aperti al pubblico nelle Giornate Fai di Primavera 2019 ce ne sono 430 che sono sempre chiusi, con l’eccezione di iniziative del genere. Tra tutti gli appuntamenti ci sono quello tra i libri antichi della biblioteca “Carlo Viganò” dell’Università Cattolica a Brescia, il viaggio nel tempo nella storia di Palermo in piazza Sett’Angeli fino allo sguardo al cielo con il Centro di Geodesia Spaziale di Matera – che tra l’altro quest’anno è Capitale della Cultura Europea. Quella delle Giornate di Primavera è di un’iniziativa che si ripete ormai da alcuni anni. La manifestazione è promossa dal Fondo Ambiente Italiano, una fondazione che dal 1975 si occupa della valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale dell’Italia.

Sfogliate la gallery per vedere alcune delle visite più belle che potrete fare.