Perché la copertina su Playboy di Hayley, figlia di David Hasselhoff, è storica

Hayley Hasselhoff, la figlia dell'attore protagonista di Baywatch, è la prima cover star curvy di Playboy Europa.

Hayley Hasselhoff, la figlia minore dell’attore di Baywatch David Hasselhoff, è la prima modella curvy, come lei stessa si definisce, a posare sulla storica copertina di Playboy Europa. L’attrice e top model 28enne è infatti apparsa sulla copertina di Playboy Germania in uno scatto artistico fotografato da Ellen Von Unwerth.

Questo è quello che la giovane modella ha scritto dal suo profilo Instagram, condividendo con i suoi fan il suo importante traguardo artistico.

Sono profondamente onorata di essere la prima modella curvy in assoluto su una copertina europea di PLAYBOY @playboygermany. Sono sopraffatta dall’emozione per ciò che questa copertina significa per l’inclusività e il suo scopo più grande verso l’empowerment femminile. Volevo usare questa piattaforma per esprimere che avete il potere di amare il vostro corpo senza esitazione a causa degli standard di bellezza della società. Con l’iconico sguardo femminile di @ellenvonunwerth e l’amore cinematografico per mostrare una donna nel suo aspetto più vero, abbiamo scelto di celebrare il mio corpo scattando in questo modo artistico. Il mio rapporto con il mio corpo è sempre derivato dal mio rapporto con il mio benessere mentale. Poiché maggio è il mese della consapevolezza della salute mentale, mi sento autorizzata a svegliarmi e a sapere che posso vivere in modo impenetrabile. Spero di ispirare le donne ad affrontare le loro paure dell’ignoto e a condurre una vita di scopo in cui il tuo corpo non ti definisce. Se c’è una cosa che direi alla giovane me sarebbe che sei degna così come sei. Ora, più che mai, dovremmo essere radicati nell’esplorazione di noi stessi e sentirci incoraggiati a celebrare noi stessi nei modi in cui ci sentiamo più autentici. Posso solo sperare che questa copertina permetta alle donne di sapere che sono amate, apprezzate e desiderate così come sono – proprio qui, proprio ora.

Un messaggio di orgoglio e riconoscenza, ma anche un invito alle donne ad amarsi per come sono, non prestando attenzione ai canoni di bellezza proposti e imposti dalla società e dall’industria della moda e dei media. Le parole sincere ed emozionate che la giovane modella rivolge al suo pubblico sono un inno all’inclusione e all’empowerment femminile, oltre che un incoraggiamento a celebrare se stessi e ad esprimersi in modo libero e autentico, lontano da condizionamenti, vincoli e pregiudizi.

Con il suo ruolo di modella e anche con quello di designer – ha infatti realizzato una linea di abbigliamento plus size – Hayley si impegna in modo concreto per contribuire a cambiare le regole del fashion system in un’ottica più inclusiva e virtuosa, volta ad abbracciare e celebrare ogni tipo di fisicità e immagine estetica della femminilità.

La top model ha infatti dichiarato in proposito riguardo ai suoi scatti artistici senza veli sulla celebre rivista:

Tutti sapevano che era per uno scopo più grande e per poter mostrare che le donne possono essere desiderate e amate a prescindere dalla loro forma o taglia.

Nel suo lungo status su Instagram, l’attrice e modella 28enne ha riflettuto anche su come la sua immagine fisica abbia avuto un forte impatto sulla sua salute mentale in passato e ricorda l’importanza di sensibilizzare sul tema della consapevolezza della salute mentale. A questo proposito, Hayley lo scorso anno ha lanciato un’iniziativa: si tratta di un progetto dal nome Check In With You by Hayley Hasselhoff con cui la top model intende incoraggiare una discussione continua e aperta sulla consapevolezza della salute mentale, coinvolgendo anche altri personaggi dello star system perché possano contribuire a fare cultura e costituire un aiuto per le persone in difficoltà.

Come ha dichiarato in un articolo da lei redatto sulla rivista online Marie Claire UK:

Lo scopo era incentrato sulle conversazioni con i miei amici dell’industria, che mi hanno dato la possibilità di parlare onestamente e apertamente del loro viaggio verso il possesso di se stessi e del loro rapporto con la loro salute mentale, poiché non possiamo prendere possesso di noi stessi senza guardare dentro di noi e vedere tutte le parti di noi. Mi ha dato grande conforto sapere che non ero sola e ha aperto relazioni più profonde con i miei amici quando si parlava apertamente della nostra comunanza nell’affrontare la salute mentale. Questo mi ha permesso di prestare più attenzione a come i media stavano prendendo in mano la discussione aperta sulla normalità intorno alla salute mentale.

Sempre nel suo articolo, Hayley ha dichiarato che con questo progetto, lanciato lo scorso anno, intende comunicare a chiunque abbia bisogno o conviva con disturbi di ansia, depressione e attacchi di panico, che non è solo. Un’iniziativa che arriva proprio in un periodo storico senza precedenti, in cui ancora si fa urgente una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti del tema del benessere e della salute mentale, duramente messi a rischio dalla difficile condizione attuale che ci ritroviamo a vivere.

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Hayley ha parlato anche della sua esperienza personale. Durante l’adolescenza, ha sofferto di ansia, depressione e attacchi di panico, e oggi, che ha raggiunto una maggiore consapevolezza, vuole condividere la sua esperienza per parlare con libertà di questi temi, ancora visti come tabù da mettere a tacere e tenere alla larga:

Come qualcuno che ha lottato con l’ansia, la depressione e gli attacchi di panico, so come ci si può sentire a sentirsi chiusi fuori dalla società per la paura di essere giudicati su come stiamo realmente affrontando la situazione. Quando ero un’adolescente, ho sperimentato pesantemente l’ansia e poiché non era qualcosa di cui si parlava apertamente nella mia cerchia, non sapevo come categorizzarla. Mi faceva paura, non mi era familiare e mi incolpavo di non essere in grado di stare bene tutto il tempo. Se discutiamo apertamente delle nostre lotte, possiamo trovare conforto nel sapere che va bene non stare bene.

E ancora aggiunge come sia fondamentale il contributo di persone famose per gettare luce e consapevolezza su questi temi, rappresentando un esempio da seguire e un concreto aiuto perché ognuno possa accettare e abbracciare la propria fragilità e vulnerabilità:

Come artisti abbiamo a che fare con la paura dell’ignoto ogni giorno. Se possiamo discutere di come abbiamo vissuto accanto alle nostre sfide di salute mentale e restituire quali pratiche di benessere mentale hanno funzionato per noi, potrebbe aiutare qualcuno a trovare la pratica che funziona per loro. Non importa chi sei, dove sei o il tuo stato sociale, stiamo tutti affrontando un’ansia collettiva in questo momento. Con il peso del mondo che ci circonda ci sono molte cose che non possiamo controllare, ma l’unica cosa che possiamo fare è sapere che la strada per stare bene inizia con il parlare apertamente di come ci si sente gli uni con gli altri.

Ecco, nella gallery che segue, qualche informazione in più sulla vita artistica e professionale dell’attrice e modella 28enne.

Perché la copertina su Playboy di Hayley, figlia di David Hasselhoff, è storica
Fonte: Instagram @hhasselhoff
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