logo
Stai leggendo: Hanno 6 figli e vivono di sovvenzioni statali: si vantano su Facebook di non lavorare.

Hanno 6 figli e vivono di sovvenzioni statali: si vantano su Facebook di non lavorare.

E il web insorge contro la coppia inglese che si vanta della propria condizione di "provilegiati"
web
(foto:Web)

Visto il delicato momento che si sta attraversando, di fronte a una notizia del genere verrebbe istintivo organizzare un pulmino per andare a prendere a randellate questo genio di sincerità.

Siamo nel Kent, in Inghilterra e la Giovanna D’Arco in questione è Maggie Fisher, 26 anni, che dal 2005, cioè dalla nascita del suo primo figlio, vive di sussidi.
Lei e il marito Gavin, 31 anni, anche lui disoccupato, ora di figli ne hanno 6 e percepiscono circa 27mila sterline l’anno (più di 32mila euro) di sussidi. Stando alle sue dichiarazioni, la donna, che sostiene di non poter lavorare perché affetta da depressione, sarebbe “superfertile” e che tutti i metodi contraccettivi con lei, dal preservativo alla pillola alla spirale, avrebbero fallito.
Recentemente l’allegra famigliola si é trasferita in una casa più grande, una casa popolare con 4 camere del valore di 150mila sterline, chiaramente finanziata dallo Stato. La cosa probabilmente sarebbe passata inosservata se la 26enne non avesse iniziato a vantarsi su Facebook della sua condizione di “privilegiata”. In uno dei suoi post Maggie scrive che “lavorare sarebbe da sciocchi..perché lavorare quando posso prendere legalmente i vostri soldi duramente guadagnati?”. Si scaglia poi contro chi la critica e l’attacca, additandoli come gelosi e li invita anzi a fare altrettanto, chiedendo allo Stato i finanziamenti e una casa più grande. Non contenta degli insulti che ne saranno seguiti, in un altro post si vanta di aver trascorso una bella serata a cena fuori “sono appena stata a cena fuori..amo spendere tutti i miei soldi”…(i tuoi..?)
Ma poi, anche noi cosa pretendiamo? Perché andare a lavorare quando puoi prendere legalmente i soldi altrui….?
Ops, ora che ci penso non vi ricorda qualcuno…?

fonte: web
fonte: web

 

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...