Hunter Schafer si è sottoposta a un intervento di riassegnazione del genere. "Lo adoro"

L'attrice 27enne vi si è sottoposta lo scorso dicembre, spiegando di voler finalmente smettere di scontrarsi con una realtà quotidiana che era diversa rispetto alle sue aspettative.

Hunter Schafer si è sottoposta a un intervento di affermazione di genere nel dicembre scorso. L’attrice statunitense, 27 anni, conosciuta soprattutto per il ruolo di Jules Vaughn nella serie tv Euphoria, ne ha parlato in un’intervista alla rivista Elle, raccontando la propria esperienza e il percorso personale che l’ha portata a questa decisione. “Mi sono sottoposta a un intervento di riassegnazione di genere a dicembre, che è stato fantastico, e lo adoro”, ha dichiarato.

L’operazione ha riguardato i genitali, con l’obiettivo di allinearli alla sua identità di genere. Schafer, che è una donna transgender, ha raccontato di aver riflettuto a lungo sul rapporto con il proprio corpo e sulla possibilità di vivere la propria identità in modi diversi. “Per molto tempo ho abbracciato la parte di me di espansione di genere, e volevo davvero provare a far funzionare quel corpo che avevo prima, perché pensavo che ci fosse qualcosa di veramente figo e tosto”, ha spiegato.

Con il tempo, però, l’attrice si è resa conto che la propria esperienza personale non coincideva sempre con le teorie e le aspettative che aveva incontrato. Ha raccontato di essersi scontrata più volte con una realtà quotidiana distante da quella che immaginava, anche per quanto riguardava il modo in cui desiderava presentarsi al mondo.

Da qui la scelta di abbracciare quello che ha definito “l’aspetto magico della queerness”, esplorando il proprio percorso fino a riconoscersi pienamente nella propria identità di donna.

Chi è Hunter Schafer: biografia dell’attrice di Euphoria

Hunter Schafer è nata il 31 dicembre 1998 a Trenton, nel New Jersey, negli Stati Uniti. Prima di affermarsi come attrice, ha lavorato come modella, collaborando con importanti marchi della moda internazionale. Il successo è arrivato nel 2019 con Euphoria, la serie HBO in cui interpreta Jules Vaughn, un’adolescente alle prese con relazioni, identità e fragilità personali.

Nel corso degli anni ha ampliato la propria carriera partecipando a produzioni cinematografiche come The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes (2023) e Kinds of Kindness (2024). Oltre alla recitazione, coltiva interessi artistici legati alla moda e alle arti visive.

Schafer ha spesso parlato pubblicamente della propria esperienza, ma ha anche sottolineato il desiderio di essere riconosciuta per il suo lavoro, senza che la sua identità di genere diventi l’unico elemento attraverso cui viene raccontata.

«Non voglio essere ridotta alla mia identità di genere»

Già nel 2024, in un’intervista a GQ, l’attrice aveva spiegato di aver scelto consapevolmente di non fare della propria identità transgender il centro della sua immagine pubblica. “Se lo avessi permesso, si sarebbe continuata a usare l’espressione ‘attrice transessuale’ prima di ogni articolo”, aveva raccontato, spiegando quanto fosse stato difficile trovare un equilibrio tra la propria storia personale e il desiderio di essere considerata prima di tutto un’artista.

Schafer aveva aggiunto di aver impiegato tempo per capire di non voler essere ridotta a questa dimensione, che riteneva umiliante rispetto alla persona e alla professionista che desiderava essere. Dopo aver affrontato momenti difficili durante la transizione, aveva espresso il desiderio di poter vivere serenamente la propria femminilità e guardare avanti.

La stessa posizione riguarda le opportunità professionali. L’attrice ha spiegato di aver ricevuto numerose proposte per interpretare personaggi transgender, ma di non voler necessariamente legare la propria carriera a ruoli di questo tipo. Pur riconoscendo la responsabilità che deriva dall’essere una delle persone transgender più conosciute del momento, Schafer ritiene che non fare della propria identità il fulcro del suo lavoro possa aiutarla a superare le etichette.

Il suo racconto mette così al centro una distinzione importante: parlare apertamente della propria esperienza non significa voler essere identificati esclusivamente con essa. Per Hunter Schafer, oggi, la possibilità di vivere pienamente la propria identità e di continuare a crescere come attrice rappresenta il modo di guardare al futuro.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!