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Ikea conferma il ritiro della cassettiera Malm dopo la morte di un altro bambino

Dopo il primo annuncio nel 2016, Ikea continua a ritirare dal mercato americano e canadese la cassettiera Malm dopo la morte di otto bambini rimasti schiacciati sotto il mobile a causa di un difetto.
Ikea ritira dal mercato la cassettiera Malm

Aggiornamento di novembre 2017

La prima notizia del ritiro della cassettiera Malm di Ikea dal mercato americano è del giugno 2016 (articolo a seguire): all’epoca al noto arredo della casa svedese erano state attribuite le morti di 6 bambini, conseguenti al suo rovesciamento improvviso.
Al tempo Ikea aveva proceduto al ritiro della cassettiera dal mercato americano pur ribadendo, come fatto in precedenza, che le istruzioni di montaggio prevedono esplicitamente un kit di fissaggio del mobile.

Dall’anno scorso a oggi sarebbero state altre due le morti di bambini schiacciati dalla cassettiera e, quindi, le vittime sarebbero salite a 8. Proprio per questo motivo, il grande colosso dell’arredamento low cost ha ribadito il ritiro del commercio di 29 milioni di cassettiere Malm presenti in Canada e Stati Uniti (per quanto riguarda l’Europa e, in particolare, l’Italia non vi è ancora stato nessun richiamo). L’ultima vittima del mobile risalirebbe proprio all’ottobre scorso: il piccolo Jozef Dudek di appena 2 anni, originario di Buena Park (in California) è stato infatti ritrovato senza vita dal padre, schiacciato dalla cassettiera. Dopo la triste notizia della tragedia sono esplosi numerose polemiche: Ikea è stata accusato di non aver fatto abbastanza per comunicare la pericolosità della cassettiera, mentre il suo CEO Lars Petersson ha ribadito il ritiro del mobile. La catena svedese sta attualmente attuando diverse campagne di comunicazione attraverso il suo sito internet e alcune inserzioni sia cartacee, sia sul piccolo schermo per promuovere e sensibilizzare le famiglie circa la pericolosità di questi mobili. Inoltre Ikea nel settembre 2017 ha inviato circa 13 milioni di email a numerosi acquirenti spiegando le motivazioni del ritiro.

Articolo originale – 29/06/2016
Titolo originale – Ikea ritira dal mercato la nota cassettiera, dopo la morte di 6 bambini

Ikea ritira dal mercato la cassettiera Malm
Fonte: Ikea

Ikea torna nuovamente al centro della cronaca per via di un prodotto considerato pericoloso per i più piccoli. Stavolta si tratta della cassettiera Malm, ritirata dal mercato americano dopo la morte di sei bambini (in alcuni casi i dati contrastano e c’è chi parla di 3 morti). Il mobile in questione infatti non è stabile e l’apertura di più cassetti contemporaneamente, pieni di biancheria, può provocarne la caduta. Un difetto che diventa mortale quando sotto si trova un bambino che in questo modo non trova scampo.

Negli USA si sono registrate vari incidenti mortali: la prima morte avvenuta in questo modo risale a 27 anni fa, mentre fra il 2002 e il 2016 sono deceduti per lo stesso motivo altri cinque bambini.

Fra gli ultimi incidenti mortali quello del piccolo Theodore McGee, morto a soli 22 mesi lo scorso 14 febbraio. Come hanno spiegato gli avvocati della famiglia McGee, che ora vogliono vederci chiaro dietro questo incidente, il bambino era nella sua cameretta controllato ogni venti minuti dalla madre. L’ultima volta la donna è entrata nella stanza e ha trovato la cassettiera rovesciata e il bambino schiacciato sotto di essa ormai in fin di vita. “Non hanno sentito alcun rumore. Non hanno sentito urlare Ted” ha spiegato Alan Feldman, l’avvocato che si occupa del caso. Sette mesi dopo è stata la volta di Curren Collas, 2 anni, ucciso anche lui a causa di un incidente simile e di un bambino di 23 mesi a Snohomish, Washington.

Morti terribili a cui i genitori tentano di dare una risposta, legate dal sottile filo rosso della cassettiera Malm. Nel 2015 la stessa Ikea aveva diffuso un comunicato in cui si precisava che le istruzioni di montaggio prevedono di fissare il mobile alla parete. Per questo il design del mobile non era mai stato modificato, né era stato ritirato dal commercio, ma era stato messo in vendita un kit di fissaggio che consentiva di renderlo più stabile e di conseguenza meno pericoloso per i più piccoli.

Sono 29 milioni le cassettiere ritirate dal mercato americano, mentre per ora non è ancora stato diffuso alcun comunicato che riguardi l’Italia,  dove il mobile Malm si può ancora acquistare online. Nel frattempo sul sito statunitense di Ikea è stato pubblicato un comunicato in cui si annuncia il ritiro dal mercato del prodotto annunciando che si può richiedere un rimborso (per le Malm comprate nel 2002 il rimborso è la metà del valore) oppure un kit di fissaggio per assicurare alla parete la cassettiera.

Il presidente Ikea Usa, Lars Petersson ha diffuso tramite la CNN un comunicato in cui ha spiegato:

Annunceremo oggi questa decisione di richiamare (le cassettiere) data la recente tragica morte di un bambino. È chiaro che vi sono ancora prodotti non messi in sicurezza nelle case dei clienti, e crediamo che compiere questo ulteriore passo sia la cosa giusta da fare.

Brutto periodo per l’azienda svedese, costretta a ritirare dal mercato l’ennesimo prodotto considerato poco sicuro per i più piccoli. Qualche tempo fa è stata la volta del cancelletti Patrull, che a causa di un difetto nel sistema di bloccaggio ha provocato diversi incidenti, mentre poco prima era stata la volta del frigo Frostfri, a rischio scossa elettrica e del cioccolato fondente pericoloso per gli allergici per via delle mancate indicazioni riguardo la presenza nel prodotto di nocciole e latte.