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Il sindaco di Como choc: a Natale in centro vietati i mendicanti e multato chi li aiuta

Multe da 50 a 300 euro a chi chiederà l'elemosina a Como o bivaccherà in centro: una task force contro i clochard a cui verranno sequestrati persino cartelli e cartoni.

È bufera sul sindaco di Como, Mario Landriscina, che ha firmato un’ordinanza anti-accattonaggio la quale prevede multe a tappeto a tutti i clochard che continueranno a dormire all’aperto, in centro città, o a chiedere l’elemosina. Rischiano, infatti, una multa da 50 a 300 euro oltre al “sequestro cautelare e la confisca dei mezzi utilizzati per commettere la violazione”, ovvero cartoni e cartelli. Un’ordinanza che non è rimasta solo nelle carte: il primo cittadino ha chiesto una rigorosa applicazione del provvedimento che, a suo dire, è volto a ripristinare il decoro urbano della città, al punto che due agenti della polizia locale avrebbero impedito a un gruppo di volontari di portare la prima colazione ai senzatetto che dormono all’aperto sotto il portico della ex chiesa di San Francesco. A scriverlo è l’agenzia di stampa Ansa.it.

Un’ordinanza, firmata dal sindaco a capo di una coalizione Forza Italia-Lega-Fratelli d’Italia, che avrà una durata di 45 giorni e che di fatto vieta di “mendicare in forma statica o dinamica” oltre che di bivaccare nelle zone del centro storico. “I vigili ci hanno impedito di offrire la prima colazione alle persone che dormono all’aperto perché i nostri semplici gesti sarebbero contrari alla nuova ordinanza del comune di Como volta a ripristinare la tutela della vivibilità e il decoro del centro urbano” fanno sapere i volontari del gruppo “WelCom” che da sette anni distribuiscono la colazione ai clochard di Como. “A continuare ad allontanare i poveri non si elimina la povertà, la si amplifica, la si fa diventare un nemico da combattere. Dignità non decoro ci aspettiamo dal nostro sindaco soprattutto a Natale, altrimenti non chiamiamolo Natale” hanno concluso.

A non condividere l’ordinanza è prima di tutto Selvaggia Lucarelli che, su Facebook, ha scritto:

Dello stesso avviso anche il segretario del Pd Matteo Renzi che – nella sua ultima eNews – ha dichiarato: “Io penso che amministrare un luogo, una città, una comunità, significhi anche fare in modo che un gesto di generosità non possa mai essere definito contro le regole”.