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La nuova vita di Lauren, modella senza una gamba a causa di un assorbente interno

La storia di Lauren Wasser ci mostra come a volte dei gesti anche apparentemente innocui e banali, come indossare un assorbente interno, possano sconvolgere una vita, o addirittura distruggerla per sempre. Ecco cosa è successo a questa bellissima ragazza che, nonostante tutto, non ha mai perso la voglia di vivere e di lottare.
Lauren Wasser sindrome shock tossico
fonte: Instagram, @theimpossiblemuse

Se almeno una volta nella vostra vita avete utilizzato un assorbente interno, è probabile che sulla confezione abbiate letto qualcosa a proposito di una malattia chiamata Sindrome da Shock Tossico (TSS). Si tratta di una malattia estremamente rara ma dagli effetti devastanti, causata da una infezione batterica da Staphylococcus Aureus, che nella maggior parte dei casi viene contratta attraverso un uso non corretto degli assorbenti interni. 

Quello che è successo nel 2012 a Lauren Wasser, una bellissima modella, all’epoca appena ventiquattrenne, vi sembrerà davvero incredibile, eppure si tratta di un rischio reale che non va assolutamente trascurato. Lauren aveva il ciclo, e per questo motivo aveva acquistato una scatola di assorbenti interni della marca che utilizzava normalmente: nel corso della giornata la ragazza comincia ad avvertire un senso di malessere generale e una fortissima debolezza. Quando si sveglia ha la febbre alta, dolori fortissimi, e i suoi genitori la portano in ospedale. Il suo quadro clinico è davvero preoccupante e Lauren rischia la vita: le viene indotto il coma farmacologico, e i medici riescono miracolosamente a salvarla, anche se sono costretti ad amputarle la gamba destra, ormai in cancrena e non più recuperabile.

Solo in un secondo momento i medici capiranno che quella violenta e quasi letale infezione, che stava quasi riuscendo a portarsi via Lauren, era stata procurata proprio dall’assorbente interno indossato dalla ragazza e che si trattava di Sindrome da Shock Tossico. 

Non è stato per niente facile per una ragazza bella e dinamica come Lauren, abituata a lavorare con il proprio corpo e appassionata di sport, riuscire ad accettare il fatto di non avere una gamba, e di dover utilizzare una protesi metallica per potersi muovere normalmente. Ma la forza e l’attaccamento alla vita a volte fanno scoprire di possedere una forza interiore fino a quel momento del tutto sconosciuta, che consente di superare i propri limiti, di non arrendersi mai, e di arrivare fino a permettere di sconfiggere mali ritenuti da tutti incurabili, per ritornare alla vita

Lauren adesso porta sempre con sé i segni della terribile malattia che l’ha colpita, e che ha rischiato di farla morire: la sua protesi non è più un corpo estraneo, ma un arto che le permette di muoversi e vivere normalmente, oltre ad essere una testimonianza viva e reale di quanto le è accaduto. Attraverso il suo profilo instagram, Lauren racconta senza paura la sua quotidianità, cercando in tutti i modi di informare le ragazze come lei dell’esistenza di una malattia terribile come la Sindrome da Shock Tossico, che si nasconde dietro un gesto apparentemente innocente, come quello di indossare un assorbente interno durante il ciclo mestruale.

Che dire? Lauren è una ragazza bellissima, e la sua bellezza va decisamente oltre l’handicap fisico provocato dalla malattia che l’ha colpita qualche anno fa: esattamente come i reduci di guerra mutilati di questa gallery che trovate qui di seguito, che posano mostrando con orgoglio le loro ferite, e tutta la bellezza dei loro corpi.