logo
Stai leggendo: Leonardo DiCaprio, Rivelazione Shock: “Ho Rischiato di Morire 3 Volte”

Leonardo DiCaprio, Rivelazione Shock: "Ho Rischiato di Morire 3 Volte"

Lo abbiamo visto "morire" tante volte nei suoi film, e anche nelle riprese di "The Revenant" ha dato prova di grande coraggio e spirito di sopravvivenza in situazioni al limite del pericolo, ma non avremmo mai immaginato che il nostro amato Leonardo DiCaprio avesse già rischiato la morte nella vita reale per ben tre volte! Leggete qui cosa ha raccontato!
Fonte: Digitalspy.com
Fonte: Digitalspy.com

In attesa dell’uscita nelle sale cinematografiche italiane, il 14 gennaio, del film “The Revenant”, Leonardo DiCaprio, che interpreta il ruolo del protagonista nella pellicola, si confessa a Wired, svelando alcuni inquietanti e sorprendenti momenti della sua vita reale che si intrecciano e confondono con le trame di alcuni suoi film. Nella lunga intervista, che ha analizzato anche altri aspetti della vita dell’attore, viene paragonato ad un gatto, che secondo la tradizione anglosassone, avrebbe a disposizione 9 vite. In questo senso, Leonardo avrebbe già usufruito di 3 delle sue vite in occasioni diverse. Se nei film avete sussultato quando il nostro eroe rischiava la vita, o la perdeva, prestate bene attenzione a quanto stiamo per rivelarvi sulla sua vita reale.

Il nostro coraggioso, ma alquanto sfortunato, Jack di “Titanic”, morto nelle acque glaciali dell’oceano atlantico per salvare l’amata e un po’ “ingombrante” Rose (chi non ha pensato guardando il film che c’era posto per due su quella zattera?!) anche nella vita vera ha affrontato 3 situazioni limite che lo hanno portato faccia a faccia con la morte.

1. Durante le riprese di “Blood diamond”

Fonte: Retiredadventurers.com
Fonte: Retiredadventurers.com

Il primo è avvenuto in Sud Africa dove il nostro caro Leo ha avuto un incontro, a dir poco ravvicinato, con un gigantesco squalo bianco. L’occasione per l’indesiderato tête-à-tête è stata la ripresa di una scena del film “Blood diamond” durante la quale l’attore  si è dovuto immergere nei fondali marini protetto da una gabbia. Per realizzare la scena e attirare lo squalo era stato gettato del pesce vicino alle sbarre ma un pezzo di tonno rimase incastrato e il terrificante predatore si avvicinò pericolosamente alla gabbia, riuscendo addirittura ad entrare. Il povero DiCaprio riferisce di essersi appiattito sul fondo e di aver sentito l’enorme squalo sfiorare la sua testa, ma evidentemente l’animale non ha mostrato alcun interesse per il “bel biondino” che uscì, miracolosamente illeso, dall’incidente.

2. Su un aereo

Fonte: Tech.co
Fonte: Tech.co

La serie di “incontri con la morte” non si esauriscono qui, l’attore ha raccontato di aver rischiato di morire in ben altre due occasioni. Dopo aver, per così dire, “assaporato” il pericolo in fondo agli oceani, ha vissuto analoga esperienza nei cieli, su un aereo, in volo verso la Russia. Dal finestrino Leonardo vede un’ala esplodere, i motori del velivolo vengono spenti nell’incredulità generale, poi finalmente tutto riparte, e i piloti compiono un atterraggio di emergenza all’areoporto di New York:

«Ero seduto, guardavo l’ala del veivolo e questa è esplosa come una palla di fuoco, come una cometa. È stato strano. Hanno spento i motori per qualche minuto, nessuno diceva nulla, non volava una mosca. Era surreale. Hanno riavviato i motori e poi c’è stato un atterraggio d’emergenza allo Jfk».

E anche in questo caso il nostro eroe è stato graziato. Se fosse un gatto avrebbe esaurito due delle sue nove vite.

3. Lanciandosi con il paracadute

Fonte: Spybiz.com
Fonte: Spybiz.com

Rimane ora il racconto della terza esperienza mozzafiato, degna di un film d’avventura, che DiCaprio ha svelato alla rivista. In questo caso, si tratta di un lancio con paracadute, che poteva costargli la vita e da cui invece il nostro beneamato è uscito senza riportare alcuna lesione. In questa occasione l’attore non era solo, il paracadute era legato ad un altro. Dopo il lancio il primo paracadute non si è aperto così la discesa è aumentata di velocità dando l’impressione ai due di schiantarsi al suolo da un momento all’altro. Ma così non è stato, avendo a disposizione un secondo paracadute che ha fatto il suo dovere. Il momento di panico è stato comunque degno di nota come riferisce DiCaprio:

«Abbiamo tirato la corda del primo paracadute ma era aggrovigliata  così il signore con cui mi trovavo l’ha tagliata. Abbiamo continuato in discesa libera per 5, 10 secondi. Non ho pensato al secondo paracadute, quindi credevo che stessimo precipitando, dritti verso la morte. Poi il mio compagno ha scosso la corda, riuscendo a togliere il groviglio. Il momento più divertente è stato quando mi ha detto: probabilmente quanto toccheremo terra ti spezzerai le gambe, perché arriveremo troppo velocemente».

Un aneddoto assai “divertente” quello raccontato da Leonardo DiCaprio che evidentemente si è ormai abituato a vivere, per lavoro o per passione, esperienze da “crisi di panico assicurato”. 

A 41 anni, compiuti lo scorso 11 novembre, l’attore è ormai un’icona del cinema. Nel corso della sua carriera ha ricevuto cinque candidature al Premio Oscar, dieci al Golden Globe, tre al “Premio BAFTA” e otto agli “Screen Actors Guild”… tuttavia, nonostante gli sforzi, l’impegno, e il talento non ha mai ricevuto la tanto agognata statuetta!

E anche nel prossimo film “The Revenant” DiCaprio affronterà estenuanti prove fisiche e psicologiche per la sopravvivenza. Ispirato alla vita del cacciatore Hugh Glass, che sopravvive dopo essere stato attaccato da un orso, durante le riprese del film l’attore ha dato il meglio di sè, affrontando le dure condizioni del set,  luoghi impervi e difficilmente raggiungibili, e scegliendo di immergersi completamente nel suo personaggio con alcuni gesti al quanto suggestivi come “mangiare un fegato crudo”, ed essersi fatto cospargere di formiche vive.

Insomma, speriamo che ora il nostro caro Leonardo, dopo tutte queste avventure, reali o di finzione, aspetti a casa, in tutta sicurezza, di mettere finalmente mano su una bella statuetta!

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...