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Masticare detersivo per lavatrice: è la Tide Pods Challenge, l'ultima, assurda sfida tra adolescenti

L'ultima follia via social è la Tide Pods Challenge, che consiste nell'ingoiare e masticare le capsule di detersivo per lavatrice. I rischi sono mortali, tanto che, solo nelle ultime due settimane, in 37 sono finiti in ospedale per intossicazione.

Non bastavano l’A4 challenge o la Belly Button Challenge, che invitavano le ragazze a testare la propria magrezza con sfide estreme e assurde, rappresentando un insano inno all’anoressia: adesso arriva anche la Tide Pods Challenge, l’ennesima prova che coinvolge i teenagers di tutto il mondo, incuranti di mettere a repentaglio la propria vita.

Mezzo di diffusione di questa ennesima sfida che, oltre che decisamente poco intelligente, è potenzialmente anche mortale, nemmeno a dirlo, i social, dove i ragazzi postano video, che circolano in un folle passaparola, in cui si fanno riprendere dagli amici mentre ingurgitano… Delle capsule di detersivo per lavatrice.

Sì, avete letto bene: scopo della nuova Challenge partita da Instagram è proprio quello di mangiare le pods per il bucato.

Una bravata davvero pericolosa, tanto che, come riportano i dati dell’American Association of Poison Control Centers, citati dalla Cbs, nell’arco di appena due settimane, da Capodanno in poi, negli Stati Uniti la sfida ha già fatto registrare ben 37 casi di intossicazione.

Ma c’è di più: c-hi se l’è cavata uscendo intossicato dalla sfida può dichiararsi davvero fortunato. Infatti, dato che la Tide Pods Challenge circola già dallo scorso anno, nel 2017 tra gli adolescenti non solo le segnalazioni sono state 220, di cui il 25% riconducibili alla sfida, ma ci sono state almeno dieci morti conseguenti proprio all’ingestione, fra cui due bambini e otto anziani con demenza. Il rischio è talmente alto che alcune associazioni di consumatori hanno chiesto alle aziende produttrici di cambiare l’aspetto delle capsule, rendendole meno “appetitose”, soprattutto per i bambini che, a differenza dei teenagers, potrebbero finire con l’ingoiarle, non per prendere parte a una sfida ma solo per ingenuità, affascinati proprio dai colori brillanti. Tra gli ingredienti delle capsule rientrano etanolo, perossido di idrogeno e polimeri, una miscela destinata a essere letale contro lo sporco, ma anche contro le persone, se ingerita.

Quanto agli adolescenti, invece, per loro il “gioco” consiste nel masticare, o nel tenere in bocca, le pods, fino a che non esca del sapone. Ignari, o forse semplicemente sprezzanti, dei pericoli connessi con questa assurda sfida, dato che ingerire le capsule può portare non solo ad accusare vomito, ma anche difficoltà respiratorie, perdita di coscienza e sintomi ancor più gravi se legati a malattie precedenti. Se non, come abbiamo visto, alla morte.

Can’t handle vodka? The only logical thing to do is chase with pods @amherstbarstool

Un post condiviso da 5th Year (@5thyear) in data:

Quello che è cominciato come un gioco – ha dichiarato Ann Marie Buerkle, che dirige la Consumer Product Safety Commission – ora si è spinto troppo oltre“.

Anche la Tide, l’azienda produttrice delle pods, si è sentita in dovere di dire la propria, e ha deciso di pubblicare un video sulla propria pagina Twitter per “spiegare” l’uso corretto delle capsule. Che, naturalmente, non comprende il doverle mangiare.

A cosa servono le pods? – si legge nella didascalia che accompagna il video – solo per fare il bucato. Nient’altro.

Questi avvertimenti saranno sufficienti a scoraggiare il propagarsi dell’ennesima sfida assurda e incosciente lanciata sui social? Inutile dire che l’augurio è che la Tide Pods “mania” si esaurisca più rapidamente di quanto è riuscita a diffondersi, e che gli adolescenti tornino a usare le capsule solo allo scopo per cui sono state pensate… Magari, potrebbero approfittarne per dare una mano alle mamme con il bucato.

 

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