Cosa c'è scritto nel messaggio in bottiglia più vecchio del mondo appena trovato

Il 14 novembre 2022 Peter Allen, un idraulico, si è recato a casa della signora Eilidith Stimpson a Edimburgo per un lavoro di routine. Di certo non si aspettava di assistere a quello che poi è accaduto.

La mattina del 14 novembre 2022, a Edimburgo, un idraulico locale si è recato in un’abitazione per un classico intervento di manutenzione. Di certo non si aspettava di assistere a quello che poi è accaduto. L’uomo infatti stava cercando una perdita ma, al suo posto, ha trovato una bottiglia con un messaggio all’interno datato 6 ottobre 1887. Ad oggi è il più vecchio ritrovamento di questo genere al mondo e conta 135 anni (quello di prima 132).

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Protagonista della vicenda l’idraulico Peter Allen, che si è recato a casa della signora Eilidith Stimpson a Edimburgo, in Scozia, per un lavoro di routine. Dopo aver effettuato un piccolo buco nel pavimento si è accorto della scoperta: la porzione di pavimento sollevata era proprio quella che nascondeva il curioso tesoro.

La padrona di casa era emozionatissima, ma ha comunque voluto aspettare che i figli di 8 e 11 anni tornassero da scuola per aprire la bottiglia e leggere il messaggio insieme a loro. Dopo aver provato ad estrarlo con delle pinzette invano – il foglio, indebolito dagli anni, tendeva a spezzarsi – hanno deciso di sacrificare il suo involucro.

Ecco le parole che hanno trovato scritte sul messaggio più antico del mondo conservato in una bottiglia:

James Ritchie e John Grieve hanno posato questo pavimento, ma non hanno bevuto il whisky. Chiunque trovi questa bottiglia può pensare che la nostra polvere stia soffiando lungo la strada.

Edinburgh Live dopo aver consultato gli archivi cittadini ha confermato l’effettiva esistenza dei due protagonisti romantici.

La donna, che ha condiviso la notizia tramite un post in un gruppo Facebook, non poteva credere di aver ritrovato un così antico cimelio, testimone dell’esatto giorno in cui veniva costruito il pavimento di casa sua. “È stato davvero emozionante. I miei figli erano elettrizzati. Ora, penso che dobbiamo conservare il messaggio e sostituirlo con uno nostro da far scoprire alle generazioni future“, ha detto Stimpson ai giornali scozzesi.

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