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"Sono ancora con Voi": il Messaggio ritrovato dalla Mamma dopo la Morte del Figlio

Leland aveva solo sei anni quando è stato portato via da un'infezione letale. Appena dopo la sua morte, la sua mamma Amber ha ritrovato sul tavolo di casa un messaggio scritto proprio da Leland: "Grazie mamma e papà. Sono ancora con voi".
Leland in ospedale
Fonte: gofundme.com

Una storia struggente. Struggente e incredibile. Di quelle che ci portano a chiederci se non ci sia qualcosa in più delle coincidenze, non ci sia un aldilà che ci manda messaggi e continua a proteggerci e a sorriderci anche dopo la vita terrena.

Se lo sono certamente chiesto, e forse per loro più che una domanda è una certezza, Amber Shumake e suo marito Tim, mamma e papà di Leland, stroncato a soli 6 anni da un’infezione letale. Il giorno in cui Amber è passata a casa col marito Tim per scegliere gli abiti per la sepoltura di Leland, ha trovato un appunto sul tavolo, un messaggio scritto proprio da Leland.

Sono ancora con voi, grazie mamma e papà… è una bella giornata.

il messaggio di Leland ai genitori
Fonte: Facebook @Prayers for Leland

Amber ha detto di non sapere bene da dove sia arrivato quel foglio.

Non abbiamo idea di quando Leland abbia scritto il messaggio ma si può dire che lui sia sempre stato un bambino speciale. Ti ameremo per sempre, Leland

ha scritto la mamma su Facebook.

Amber, che è originaria di Williamson, in Georgia, ha dichiarato a BuzzFeed che suo figlio Leland era un bimbo intelligente e meraviglioso.

Era la luce delle nostre vite e il centro della nostra famiglia,

ha scritto ancora su Facebook.

leland con gli amici
Fonte: buzzfeed.com

Qualche settimana fa Leland ha iniziato a soffrire di mal di testa. Era in cura per allergie, ma ben presto ha iniziato anche a vomitare. I genitori hanno portato Leland in ospedale ad Atlanta, e il piccolo è stato ricoverato: i medici non riuscivano a scoprire cosa non andasse, così l’hanno sottoposto a diverse terapie ed esami.

Sono stata al suo fianco ogni giorno e ogni notte cercando di capirlo da me,

ha detto la mamma. I medici alla fine hanno comunicato ai genitori che si trattava di meningite.

Continuava a peggiorare. Ha smesso di comunicare quasi del tutto, ha detto che la sua vista era completamente scomparsa, gli è stato inserito un drenaggio nel cranio per ridurre liquido e pressione.

ha ricordato Amber. La quale ha chiesto ai dottori di fare dei test a Leland per un’ameba. Il bimbo è risultato positivo alla Balamuthia, una rara infezione che il più delle volte si rivela fatale. Amber è uscita comprensibilmente devastata dalla notizia.

L’infezione si trova nella polvere e nella terra e solitamente si introduce nel corpo attraverso ferite sulla pelle, secondo il Cdc, il centro statunitense per la prevenzione e il controllo delle malattie. Solo pochissime persone sono riuscite a sopravvivere all’infezione, e non si sa come prevenirla. Per quanto riguarda Leland, i medici hanno iniziano a curarlo per l’infezione, ma il bimbo è morto pochi giorni dopo.

Sin dall’inizio avevo detto ai medici che a Leland piaceva giocare in mezzo allo sporco. Ma l’infezione è così rara che non hanno nemmeno pensato che potesse essere quella. Mio figlio era così straordinario che è quasi logico che abbia contratto qualcosa di estremamente raro. 

Dopo che Amber ha condiviso il post su Facebook, la sua storia è stata ripresa da tantissimi media, e la famiglia ha fatto sapere di essere stata travolta dall’immenso supporto ricevuto.

Sapevamo che lui era speciale, e chiunque l’ha conosciuto si è innamorato di lui, ma non ci saremmo mai aspettati che lui avrebbe toccato il cuore di persone di tutto il mondo.

Durante la permanenza di Leland in ospedale, i genitori hanno aperto una sottoscrizione sul sito gofundme.com che ha superato i 20mila dollari e continua a ricevere donazioni:

Principalmente vi chiediamo di pregare per una rapida guarigione, dottori in gamba, poco dolore e assenza di effetti a lungo termine. Siamo titolari di assicurazione ma ci saranno comunque costi da pagare, importi deducibili e costi dell’ospedale che la polizza non copre. Oltre al cibo, a nuovi vestiti e alimenti specifici per Leland. Inoltre ci saranno i costi che abbiamo dovuto sostenere qui per pagare gli esami extra e la compartecipazione alle spese di pronto soccorso. Ogni aiuto sarà gradito. Per favore continuate a pregare per il nostro bambino.

L’ultimo aggiornamento del sito da parte dei genitori di Leland è stato volto a ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro sostegno e per dire che Leland è stato una vera benedizione.

Tutto è ancora confuso e non ci sembra vero. Grazie a tutti. Vogliamo bene a ciascuno di voi.

Ciao, Leland. La tua storia e il tuo messaggio hanno commosso tutti; continua a stare accanto alla tua mamma e al tuo papà.