Secondo una ricerca condotta da Essity, l’azienda multinazionale svedese proprietaria del brand Nuvenia, le donne perderebbero ben cinque mesi di sonno nelle loro vite a causa del ciclo mestruale.

Essity ha voluto porre l’attenzione su quella che definisce “Mestrusomnia” (insonnia legata alle mestruazioni) nella sua ultima campagna pubblicitaria che lancia una nuova linea di assorbenti. Lo spot ha debuttato in Italia e in altri Paesi europei il 10 luglio e intende promuovere una discussione costruttiva sul corpo femminile e sulle mestruazioni, molto spesso considerate tabù.

Secondo la ricerca di Essity, il ciclo mestruale avrebbe un forte impatto sulla qualità della vita delle donne e influenzerebbe in modo significativo il loro sonno (e quindi il loro benessere). Molte donne hanno infatti ammesso di avere difficoltà ad addormentarsi durante il ciclo e anche la qualità del sonno risulta minore rispetto agli altri periodi del mese.

Perché dobbiamo ancora scusarci per il nostro ciclo mestruale?

Nel dettaglio, il 62% delle donne ha affermato di non dormire abbastanza durante il ciclo mestruale, perdendo in media cinque mesi di sonno nel corso della vita. Inoltre, un terzo delle donne che ha preso parte alla ricerca ha difficoltà ad addormentarsi a causa della paura di macchiare le lenzuola. Il 62% ha inoltre ammesso di non voler dormire a casa di altri durante le mestruazioni e di non voler andare in vacanza in quel periodo. Il 18% non riesce proprio a sopportare l’idea di poter macchiare il letto o le lenzuola di sangue mestruale.

Inoltre, benché il il 64% delle donne intervistate ami usare gli assorbenti tradizionali perché li sente affidabili e sicuri, molte non condividono questo pensiero. Il 30% ha ammesso di riuscire a dormire solo in determinate posizioni e il 34% indossa solo biancheria intima vecchia oppure addirittura due mutandine, una sopra l’altra. Questo a causa del timore che gli assorbenti si spostino durante la notte.

Il 51% delle donne non riesce a dormire a causa dei dolori causati dal ciclo e solo poco più della metà delle donne sa che l’autoerotismo può effettivamente aiutare a contrastare questi crampi. Infatti, solo il 27% ha riferito di essersi sentito meglio dopo l’orgasmo. In linea generale, il 66% ha lamentato disturbi del sonno durante il ciclo mestruale. Si è calcolata una media di 1,5 ore di sonno a notte e, quindi, circa 7,5 ore di sonno ad ogni ciclo. Questo significa che, nel corso di un intero anno, si possono arrivare a perdere ben quattro giorni di sonno.

Con la campagna #mestrusomnia “ci auguriamo di contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema ancora trascurato”, ha affermato Michela Marabini, Marketing Manager. “Aiutando le donne a sentirsi meno sole di fronte alla carenza di sonno dovuta al ciclo mestruale e contribuendo ad alleviare la pressione associata a questo problema”.

Articolo originale pubblicato il 14 Luglio 2022

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