Con l’inizio della Fase 2 dell’emergenza Covid-19 molte persone hanno potuto tornare a circolare per strada, a condizione che indossino le mascherine (e i guanti, qualora ce ne fosse bisogno). Questo ha portato, quasi inevitabilmente, alla luce il problema del corretto smaltimento di questi dispositivi di protezione individuale. Sono purtroppo tante le persone che li abbandonano per strada.

Contro questo tipo di incivili, il Comune di Nardò (Puglia) ha deciso di adottare la linea dura: il primo cittadino Pippi Mellone ha firmato, nelle scorse ore, un’ordinanza che prevede un multa fino a 450 euro per chi abbandona mascherine e guanti monouso per le strade cittadine.

Per favorirne il corretto smaltimento, il primo cittadino ha annunciato di aver contestualmente ordinato l’installazione di appositi cestini in diverse zone della città: “Saremo tra i primi in Italia a risolvere questa che è divenuta una vera e propria emergenza ambientale.” ha dichiarato Mellone.

Non si tratta solo di un problema dal punto di vista del decoro urbano” ha spiegato l’assessore all’Ambiente del comune di Nardò, Mino Natalizio.
“L’abbandono di dispositivi di protezione individuale può rappresentare anche un rischio per la salute per un ipotetico contagio”.

L’ordinanza prende ispirazione dalle indicazioni date dall’Istituto Superiore della Sanità per il corretto smaltimento di mascherine e guanti monouso. Prima di gettarli tra i rifiuti indifferenziati, i dispositivi andrebbero avvolti in sacchetti di plastica ben sigillati.

Al momento tutto ci porta a pensare che saremo costretti a indossare mascherine e guanti per ancora molto tempo, per prevenire altre ondate epidemiche di Covid-19. Proprio per questo motivo ci è sembrato assolutamente doveroso approvare un provvedimento che ci consenta di scoraggiare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato e di indurre le alcune persone a comportamenti più civili e di buon senso. Polizia Locale e ispettori ambientali vigileranno su questi deprecabili comportamenti” ha concluso l’assessore Natalizio.

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