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Nasce il primo pandoro italiano fatto con la farina... di insetti

Gli insetti diventeranno presto, anche in Italia, una nuova e importantissima fonte di proteine ad alta qualità: sono già 90 i Paesi, in tutto il mondo, in cui gli alimenti a base di insetti rappresentano da tempo un alimento comune e in alcuni casi molto pregiato.

Arriva in Italia il primo pandoro realizzato con gli insetti e, più precisamente, con la farina di baco da seta: la nuova specialità gastronomica porta la firma di MasterBug, il canale di ricette con insetti commestibili che, diciamo, segue scrupolosamente le indicazioni dell’Europa sul tema Novel Food e in particolare su questo “ingrediente” ricco di proteine ed ecosostenibile.

Dal prossimo anno, dunque, anche nel nostro Paese sarà possibile acquistare nuovi cibi – a base di insetti – di cui si nutrono ben 2 miliardi di persone in tutto il mondo. Una scelta “rivoluzionaria” che sta già facendo discutere.

Nel caso del pandoro, realizzato con burro, uova, latte e farina bianca ci sarà anche un’aggiunta nell’impasto del 20% di farina derivata da bachi da seta, allevati esclusivamente per il consumo alimentare umano. Dunque nessun pericolo: anzi, daranno un gusto più gradevole e più simile alla nocciola, dicono i beninformati. Non resta che provarlo non appena arriverà in Italia.

La farina di bachi da seta, di fatto, è un’importante fonte alimentare, secondo quanto scrive l’agenzia di stampa Ansa.it che ne dà notizia: le percentuali di contenuto proteico e lipidico totale per peso secco della farina sono rispettivamente del 55,6% e del 32,2%. Le proteine delle pupe del baco da seta hanno livelli alti di aminoacidi essenziali come valina, metionina e fenilalanina. Il contenuto nutrizionale della farina di baco da seta per 100g è composto da proteine, grassi, fibre e carboidrati per un valore energetico complessivo di circa 389 kcal ogni 100g.

Tutti questi dati confermano come gli insetti diventeranno presto, anche in Italia, una nuova e importantissima fonte di proteine ad alta qualità: sono già 90 i Paesi, in tutto il mondo, in cui gli alimenti a base di insetti rappresentano da tempo un alimento comune e in alcuni casi molto pregiato.

Resterà da superare la diffidenza iniziale, poi gli insetti entreranno a tutti gli effetti nelle nostre diete e soprattutto sulle nostre tavole.