"Nessuno dovrebbe avere la presunzione di giudicare": Selvaggia Lucarelli sull'essere caregiver

Selvaggia Lucarelli risponde agli hater sulla sua vita da caregiver: "Il caregiver è spesso costretto ad amputare molto di sè, e nessuno dovrebbe avere la presunzione di giudicare".

Selvaggia Lucarelli, 48 anni, ha risposto a una utente su Facebook che l’ha accusata di “passare il tempo in televisione” anziché ad accudire il padre anziano come caregiver.

Tutto è partito da un post di Lucarelli, in cui su Facebook ha condiviso la foto di una poltrona gialla con un gattino seduto sopra: è la poltrona che la giornalista e opinionista di Civitavecchia ha comprato a suo padre, molto anziano.

Nel post Selvaggia Lucarelli ha confidato che è un periodo difficile, per lei e la sua famiglia, perché il padre ha iniziato a essere più ostile del solito verso le sue cure: “È davvero difficile prendersi cura degli anziani perché come succede con i bambini molto piccoli, devi solo preoccuparti che stiano bene, senza aspettarti nulla in cambio se non ostilità inspiegabili“, si è sfogata Lucarelli, spiegando che il padre ha iniziato a lamentarsi di quello che lei gli compra da mangiare, dei gatti, non ha voglia di sedersi a cena con loro e “non c’è più modo di portarlo fuori, salvo poi uscire da solo, con i rischi del caso“.

Inoltre, il padre di Lucarelli “non sente quasi più nulla” e si rifiuta di farsi comprare un apparecchio per l’udito. Questo, però, come spiega la giornalista, fa sentire lei e i suoi famigliari “vinti e delusi“.

Commentando il post una utente ha criticato Lucarelli: “Così, dopo essere stata criticata per aver partecipato a un programma di varietà il giorno in cui è morta la mamma, la Lucarelli cerca di recuperare like mettendo in piazza le difficoltà di un padre anziano che lei dice di accudire… I caregiver non passano il tempo in televisione”.

Selvaggia Lucarelli ha postato lo screen del commento e ha risposto alla signora, spiegando che suo padre vive con lei “senza alcun aiuto“. “In secondo luogo“, ha scritto Lucarelli, “l’idea che il caregiver sia tale solo se rinuncia a lavoro e qualsiasi intrattenimento ludico è una delle cose più meschine mai lette“.

Essere caregiver, quando accudire chi amiamo rischia di farci ammalare

Il caregiver è spesso costretto ad amputare molto di sé, e nessuno dovrebbe avere la presunzione di giudicare“, ha affermato la giornalista, aggiungendo che i genitori non sono tutte “figure angeliche” uscite dallo stampo dei biscotti.

Il caregiver è una persona e in quanto tale, come ha spiegato Lucarelli, non può e non deve annullarsi rinunciando a svago e carriera. Gli anziani, spesso, come esemplificato da Lucarelli e suo padre, possono essere difficili e accudirli può essere complicato, ma ognuno ha la propria esperienza e le proprie circostanze, su cui gli altri non dovrebbero sproloquiare.

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