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Parrucche da vere Principesse per le Bimbe in Chemioterapia: l'Idea di una Mamma

Per una donna perdere i suoi capelli non è mai facile, figuriamoci per una bimba che ama giocare a fare la principessa: è così che a Holly è venuta una grande idea, donare parrucche delle principesse Disney alle bimbe malate di cancro. Ecco la sua storia.
the magic yarn project
Fonte: gofundme.com

Non ce n’è: l’amicizia sa superare tutto e offrire supporti incommensurabili anche nei momenti difficili. Davvero difficili. L’anno scorso, Holly Christensen, 31 anni, mamma di tre bimbi che vive in Alaska, ha scoperto che alla figlia di una sua amica, una bimba di soli 3 anni di nome Lily, era stato diagnosticato un cancro, per la precisione un linfoma. Anche in ragione della sua precedente professione – Holly era stata un’infermiere di oncologia – la donna è stata fortemente colpita dalla notizia.

Avendo fatto l’infermiera, sapevo ciò che quella bimba stava per passare,

ha confidato la donna a KTVA.com.

Per la piccola Lily si prospettava tanta, troppa sofferenza, legata in primis alla chemioterapia:

È una bimba così femminile, ama le principesse e dovrà perdere tutti i suoi lunghi, bellissimi capelli,

si è disperata Holly parlando con i giornalisti di ABC News.

Fonte: Facebook - Holly Christensen
Fonte: Facebook – Holly Christensen

Così a Holly è venuta un’idea, che è riuscita a realizzare anche grazie alla generosità e al sostegno della comunità in cui vive (e non solo): portare un tocco di magia nella vita della piccola Lily e di tutti i piccoli pazienti malati di cancro donando loro parrucche da principesse belle, incantevoli e originali, tutte realizzate accuratamente a mano.

Tutto è iniziato da Lily, naturalmente: per lei, Holly ha pensato a una parrucca intrecciata in stile Rapunzel realizzata in un filato giallo molto morbido. E non tanto, non solo, per avere un dono di qualità: l’ex infermiera sa bene quanto la pelle, specie dei bimbi, possa diventare fragile e sensibili durante la chemioterapia, tanto da far risultare loro insopportabili o quasi le parrucche tradizionali. Pertanto, per Lily, solo maglia extra-morbida.

Fonte: Facebook - Holly Christensen
Fonte: Facebook – Holly Christensen

Sapevo che stava per attraversare un momento durissimo – ha detto ancora Holly a Babble – e che nessuno sarebbe stato in grado di alleviare la sua sofferenza. Sapevo anche che perdere i capelli – biondi, lunghi e ricci – a soli tre anni sarebbe stato molto complicato per lei, così ho pensato che la parrucca in filato morbido potesse contribuire a portare un po’ di magia nella sua vita, a regalarle un pizzico di divertimento in un momento tanto duro.

A restituirle la sua infanzia per qualche istante, nonostante Lily dovesse attraversare un calvario da “grande”, che non dovrebbe mai toccare nessuno, men che meno bimbi tanto piccoli.

A quanto pare, Lily si è innamorata immediatamente della sua parrucca.

L’ha fatta sentire come la bella principessa che è,

ha affermato commossa Holly.

Fonte: Facebook - Holly Christensen
Fonte: Facebook – Holly Christensen

Un’esperienza arricchente e dolcissima, che ha fatto pensare a Holly come sarebbe stata una buona idea realizzare queste parrucche per portare un po’ di gioia nella vita di tanti bimbi malati di cancro.

In quel momento, sapevo che ne sarebbe scaturito qualcosa di speciale,

ha rivelato la 31enne ad Alaska Dispatch News.

Qualcosa di speciale effettivamente è nato con l’aiuto del suo partner Bree Hitchcock: si tratta del The Magic Yarn Project, progetto che mira a creare e inviare parrucche ispirate alle principesse Disney, del tutto gratuitamente, ai bambini malati di cancro ricoverati nei centri di trattamento e negli ospedali di tutto il Paese.

Fonte: Facebook - Holly Christensen
Fonte: Facebook – Holly Christensen

Secondo Alaska Dispatch News, il progetto, dal suo avvio, è cresciuto in maniera esponenziale: a dargli il via sono stati appunto Holly, il compagno e un piccolo gruppo di persone appartenenti alla loro stessa parrocchia, che si riunivano per realizzare materialmente le parrucche. Ma ora, volontari e donatori da tutto il Paese stanno offrendo il loro denaro e il loro tempo per sostenere la causa.

Su GoFundMe è stata lanciata una raccolta fondi che a oggi ha raccolto oltre 13mila dollari arrivando al coinvolgimento delle donne detenute nel carcere di Hiland Mountain, in Alaska, che hanno imparato a realizzare con l’uncinetto i “berretti” che costituiscono la base della parrucca, quella a contatto con la pelle sensibile dei bimbi.

Carl Hicks, membro del personale del carcere di Hlando Mountain che ha il compito di supervisionare il programma di uncinetto, ha detto a Dispatch News che 70 detenute hanno realizzato ben 150 berretti in sole due settimane. Le donne si sono sentite “più che in entusiaste” per essere state coinvolte in questo progetto, ha aggiunto Hicks.

Al momento, Holly e i volontari hanno realizzato parrucche di Elsa e Anna di Frozen, come pure le più richieste, Ariel e Jasmine.

Fonte: gofundme.com
Fonte: gofundme.com

Holly, nel frattempo, sta organizzando anche laboratori per insegnare alle persone a costruire le parrucche. Il più recente, di pochi giorni fa, ha visto al partecipazione di 50 volontari desiderosi di aiutare. Inoltre ci sono richieste da Scozia, Australia, California e Minnesota da persone che vorrebbero a loro volta attivare laboratori simili.

Holly è determinatissima a proseguire:

Vi promettiamo – scrive sulla pagina GoFundMe – di mantenere saldo lo spirito di intenti del progetto… La magia è una cosa che fai.

E sembra proprio che questa donna abbia fatto una magia. Anzi, tante magie. Le auguriamo di continuare il più a lungo possibile, per portare un sorriso a bimbi che stanno attraversando una grande, grande sofferenza. Brava, Holly!

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