Sudare nel sonno può essere sintomo di preoccupazione: alcune persone vanno a letto con una temperatura corporea ottimale e poi si svegliano completamente bagnati, e devono improvvisamente cambiarsi il pigiama, o addirittura le lenzuola.

La sudorazione notturna, comunque, “è un sintomo strano, perché nella maggior parte dei casi è innocua, ma ogni tanto non lo è, quindi è sicuramente qualcosa che dobbiamo sempre prendere sul serio“, ha detto la dottoressa Kate Rowland, professoressa associata di medicina di famiglia presso il Rush University Medical College di Chicago, come riporta il New York Times.

Rowland ha sottolineato che la sudorazione notturna è un fenomeno comune, che può colpire persone di tutti i sessi e di tutte le età: infatti, come conferma uno studio condotto su adulti che si recano dal proprio medico regolarmente per motivi non correlati con la sudorazione notturna, tra il 10 e il 40% dichiara di sudare di notte almeno occasionalmente. Lo studio è stato pubblicato su Journal of the American Board of Family Madicine.

La prima cosa su cui si deve indagare, quando qualcuno si sveglia molto sudato, è la temperatura della stanza: come specifica la National Sleep Foundation, la temperatura ideale in una stanza per dormire bene deve aggirarsi tra i 15 e i 19 gradi celsius.

Se il problema, una volta regolata la temperatura, persiste, è il caso di rivolgersi a un medico.

Come ha dichiarato la dottoressa Rowland, tutte le infezioni che provocano la febbre possono provocare sudorazione diurna o notturna. Tuttavia, alcune malattie gravi, tra cui la tubercolosi, l’H.I.V., l’endocardite, la malaria e la mononucleosi sono state fortemente associate alla sudorazione notturna. “Raramente, una forte sudorazione notturna può essere sintomo di un tumore come il linfoma“, ha detto Rowland al NYT.

Altre cause comuni di sudorazione notturna, e meno pericolose, sono associate alla menopausa e all’apnea notturna, come ha dichiarato la dottoressa Andrea Matsumura, specialista di medicina del sonno presso la Oregon Clinic di Portland e portavoce dell’American Academy of Sleep Medicine. “È possibile restringere il campo abbastanza rapidamente con alcuni esami di laboratorio e alcune domande di tipo investigativo“, ha detto al NYT.

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Comunque, a prescindere dalle cause, la sudorazione notturna può essere molto fastidiosa e può precluderci un sonno tranquillo.

Ecco alcuni accorgimenti per evitare questo fenomeno: oltre a ridurre la temperatura della stanza e a modificare la biancheria da letto, la dottoressa Matsumura raccomanda di evitare l’esercizio fisico, il consumo di alcolici o di bevande calde e di pasti abbondanti troppo vicino all’ora di coricarsi, dato che sono tutti fattori che favoriscono la sudorazione notturna.

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