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Qian, la Bimba con una Palla al posto delle Gambe è ora Nuotatrice professionista

All'età di 4 anni, Qian Hongyan, bimba cinese, ha perso entrambe le gambe a causa di un incidente. L'estrema povertà della sua famiglia non consentiva interventi né protesi: l'unica soluzione possibile è stata un pallone da basket in luogo degli arti inferiori. Oggi Qian è un'atleta professionista. Questa è la sua commovente storia carica di coraggio, tenacia e determinazione.
Qian Hongyan bimba con palla da basket al posto delle gambe
Qian Hongyan – Fonte: huffingtonpost.it

No, non è un fotomontaggio figlio di un sarcasmo malato. È stata per anni la realtà quotidiana di Qian Hongyan, originaria dello Yunnan, in Cina: a 4 anni, Qian perse entrambe le gambe a causa di un incidente. Ma la sua famiglia era povera, molto povera, e non poteva permettersi nulla più di un pallone da basket al posto delle gambe. Per questo Qian Hongyan è conosciuta anche come Basketball Girl, ossia la Ragazza Palla da Basket.

Quando Qian ebbe l’incidente, la famiglia produceva seta e guadagnava davvero poco. Fu il nonno a ingegnarsi per trovare una soluzione, l’unica possibile: tagliare un pallone da basket col quale la bambina avrebbe potuto “rimbalzare” aiutandosi con le braccia, infilando le mani in una sorta di maniglia di legno per non rovinarle a causa del continuo sfregamento sul suolo.

Qian Hongyan basketball girl
Qian Hongyan – Fonte: huffingtonpost.it

Una storia drammatica. Drammatica e triste. Che diventa però anche una storia di coraggio, forza e determinazione come se ne vedono poche. Nonostante la sua condizione fisica, infatti, come riferisce il Daily Mail, oggi Qian è un’atleta professionista, e per la Cina è un simbolo.

Esattamente dieci anni fa, nel 2005, la vicenda di Qian è salita alla ribalta delle cronache: si erano diffuse alcune immagini di Qian mentre “camminava”, e la sua tempra era diventata un modello per i disabili di tutta la Cina. Non solo. Grazie a quelle foto, si era aperto anche un dibattito sul problema delle disabilità. E, in ultimo, per Qian Hongyan la diffusione di quelle immagini ha innescato una pioggia di donazioni, che hanno consentito alla ragazza di racimolare una somma sufficiente per potersi permettere delle gambe artificiali, intervento per il quale si è spostata a Pechino.

Qian Hongyan ha le gambe artificiali
Fonte: huffingtonpost.it

Ma non è finita. Sempre grazie alle stesse donazioni, Qian Hongyan è riuscita a pagarsi gli studi fino al 2007, ossia fino alla conclusione della scuola primaria. Ma poi, riferisce Xinhua News, la famiglia di Qian non avrebbe potuto provvedere economicamente alla prosecuzione del suo percorso scolastico. Così la ragazzina coraggio, determinata a realizzarsi e a costruirsi un futuro, ha puntato tutto sullo sport. Ha iniziato a nuotare in una squadra locale per disabili, la South of The Cloud dello Yunman, uno dei primi team cinesi per atleti diversamente abili.

Qian Hongyan nuotatrice professionista
Fonte: huffingtonpost.it

L’avvio di questo percorso sportivo non è stato per nulla facile, per Qian. E non perché alla ragazza mancasse la determinazione. Ma, a causa della già citata povertà della famiglia, l’amputazione non venne eseguita a regola d’arte, bensì a un punto molto alto della vita, tanto da rendere quasi impossibile a Qian nuotare e soprattutto galleggiare.

Sembrava non ci fosse modo di galleggiare. Soffocavo sempre,

ha raccontato Qian al China Daily.

Ma con la sua tenacia, Qian è riuscita non soltanto a galleggiare, ma anche ad affermarsi come nuotatrice vincendo diverse gare e premi: nel 2009 è stata medaglia d’oro e doppia medaglia d’argento alla Chinese National Paralympics Swimming Competition, per esempio.

Qian Hongyan nuotatrice
Fonte: huffingtonpost.it

Nel 2011, però, la fortuna volta ancora una volta le spalle alla piccola Qian Hongyan: pressoché alla vigilia delle qualificazioni per le paralimpiadi, il nonno di Qian muore. Il dolore della ragazza è forte. Gareggia comunque, ma riesce a ottenere “solo” una medaglia di bronzo, insufficiente per assicurarsi l’ammissione nel team.

Lo sconforto dura poco. Nel giro di un breve periodo, Qian riprende a nuotare. E a vincere. Nel 2014, a settembre, agli Yunnan Provincial Paralympic Games, Qian trionfa nella finale 100 metri rana, e la sua forza e la sua storia tornano di nuovo a far discutere i media di tutto il mondo e a far brillare gli occhi.

Qian Hongyan nuotatrice
Fonte: huffingtonpost.it

Qian ora è un’atleta professionista. Il suo coraggio non ha bisogno di definizioni, e probabilmente, per quante parole potremmo spendere, nessuna sarebbe quella giusta.

Forza, Qian. Continua a nuotare, a danzare nell’acqua, e continua a trasmettere la tua forza a tutti noi.

Qian Hongyan nuotatrice
Fonte: huffingtonpost.it