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Starbucks: dopo Milano, sbarca a Roma con due store

Starbucks sbarca a Roma con due store monomarca entro la primavera 2018: ecco tutto ciò che c'è da sapere su questo evento.

Sei anche tu un’inguaribile sognatrice che da anni spera nell’apertura di un bar firmato Starbucks anche qui in Italia? Beh, sembrerebbe proprio che i tuoi desideri siano stati finalmente ascoltati: dopo l’apertura ufficiale a Roma del Lego Store per tutti gli appassionati dei mattoncini gialli assemblabili, ecco che arrivano nella capitale italiana anche le prime due caffetterie Starbucks. No, nessuno scherzo, l’attesa sembrerebbe davvero finita: a riportare questo evento sono numerose testate fra le quali anche La Repubblica, una lieta notizia per coloro che da anni speravano di gustare un frappuccino della catena statunitense di caffetterie senza però spostarsi all’estero. I luoghi romani designati per i due store, in fondo, non potrebbero essere più azzeccati: il primo aprirà nella celebre Piazza di Spagna mentre il secondo nella caotica e frequentata stazione di Roma Termini. Inutile dire che l’attesa era ormai alle stelle dopo l’annuncio nel febbraio 2016 dell’ex calciatore e imprenditore Antonio Percassi – colui che tuttora si sta occupando delle intermediazioni con Starbucks – circa una possibile apertura di un bar monomarca a Milano e a Roma.

Ora, dopo mesi di indiscrezioni, il momento sembra essere giunto: secondo quanto riportato dalla Repubblica, i due store della capitale apriranno nella primavera 2018, tra marzo e maggio. Per quanto riguarda Milano, invece, si dovrà aspettare la fine del prossimo anno: sì, perché il progetto principale di Howard Schultz – presidente del colosso americano di caffetterie – inizialmente prevedeva l’apertura di 5 bar Starbucks italiani, 3 a Milano e 2 a Roma. Un numero che però potrebbe crescere esponenzialmente fino a cifre pari a 150 (e addirittura 200) entro i prossimi anni, sempre se l’operazione di marketing avrà successo nelle prime due città. Scelte che potranno portare non solo un po’ di “sogno americano” anche in Italia ma, soprattutto, nuovi possibili posti di lavoro e assunzioni. Insomma, finalmente si potrà gustare un dolcissimo frappuccino macchiato o un cupcake glassato direttamente davanti al Colosseo. Noi, per quanto ci riguarda, non vediamo già l’ora.

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