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Stranger Things 2: 4 buoni motivi per guardarlo e le anticipazioni della serie rivelazione del momento

Autunno, stagione di serie: tra le novità in arrivo, anche la seconda stagione di "Strangers Things", fiore all'occhiello della piattaforma streaming Netflix. E, se vi siete perse i primi otto episodi, ecco quattro buoni motivi per rimediare subito, ed iniziare a guardarla in attesa della continuazione, che prevede succulente novità...
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Le serie TV, inutile negarlo, ormai sono diventate parte integrante delle nostre giornate, o meglio serate. Ma, se siete divoratrici accanite di tutto ciò che è diviso in episodi, tra le serie che non potete perdere per nessuna ragione al mondo c’è anche “Stranger Things“: l’horror ispirato ai temi e alle atmosfere dei film anni Ottanta è diventato un vero e proprio instant classic, fiore all’occhiello di Netflix, che l’ha lanciato quasi azzardando il 15 luglio scorso.

Il vero colpo di genio dei fratelli Matt e Ross Duffer, ideatori della serie, è stato quello di ambientare un mystery thriller in una tipica cittadina americana, rendendo protagonisti dei ragazzini comuni, in piena fase pre adolescenziale e, diciamoci la verità, anche un po’ sfigati.

Il pubblico si è appassionato seguendo con sempre maggiore interesse gli otto episodi che hanno composto la prima serie, in cui, nell’immaginaria città di Hawkins, in Indiana, il 6 novembre 1983 un ragazzino di nome Will Byers sparisce nel nulla, e in contemporanea strani fenomeni soprannaturali hanno inizio.

Ecco quattro ottimi motivi per cui, se ancora non l’avete fare, dovete assolutamente iniziare a guardare questa serie

1.Un cast di giovani davvero bravi

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I fratelli Duffer hanno lanciato nel mondo delle serie TV dei giovanissimi davvero bravi, i protagonisti della trama, tre preadolescenti amici dello scomparso Will: partendo da Mike Wheeler, interpretato da Finn Wolfhard, intraprendente e generoso, con un visetto che sembra uscito davvero da un film di trent’anni fa, ai suoi “seguaci”, Lucas Sinclair, che ha il volto di Caleb McLaughlin, e Dustin Henderson, interpretato da Gaten Matarazzo, personaggi complementari fra loro ed entrambi dotati di un notevole carisma. Senza però dimenticare Noah Schnapp, che ha proprio il ruolo di Will, per arrivare a Millie Bobby Brown, bravissima interprete della taciturna bambina soprannominata Undici. 

“Stranger Things” è in realtà anche un racconto di formazione, che accompagna i giovani protagonisti nel loro percorso di crescita, attraverso le prime esperienze di sofferenza e di dolore, date dalla scomparsa dell’amico, ma anche attraverso le prime scelte da prendere e responsabilità da assumersi, nel passaggio complesso dalla pre adolescenza all’età adulta.

2. Il grande ritorno di Winona Ryder

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Dopo essere stata sulle copertine più per i problemi con la cleptomania e con gli psicofarmaci che per le sue interpretazioni, la quarantaquattrenne ex di Johnny Depp è il vero volto noto della serie, assieme a Matthew Modine, che interpreta l’ambiguo dottor Martin Brenner. Winona è stata scelta per il ruolo della mamma single di Will e Johnathan, Joyce Byers, e la sua recitazione fantastica ha fatto capire perché ha meritato in pieno il ruolo.

3. Una capacità straordinaria di raccontare il terrore

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In “Stranger Things” il terrore non ha nome né volto, ma letteralmente trapela da ogni dove. I protagonisti giocano ad una gara contro il tempo con un avversario indefinito, che talvolta assume anche i contorni delle paure più grandi che ciascuno di loro si trova a fronteggiare: che sia quella di una perdita, di un dolore, dell’incontro con la morte, il “mostro” dalle fattezze indistinte che si aggira per Hawkins, in aggiunta agli eventi paranormali, tiene lo spettatore con il fiato sospeso proprio perché assomiglia a quell’ “uomo nero” o al “lupo” degli incubi infantili più ricorrenti.

4. Anni 80 I love you

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Gli omaggi agli anni Ottanta sono il vero elemento tipico di “Strangers Things”: momenti amarcord dedicati al decennio che strizzano perciò l’occhio, inevitabilmente, agli spettatori di età compresa tra i trenta e i cinquanta ma che, nonostante tutto, riescono comunque a catturare anche la parte di pubblico più giovane. La serie mescola ad evidenti riferimenti della cultura pop del periodo anche citazioni importanti, da Spielberg a King, passando per serie di fantascienza ed horror dell’epoca. E, nell’intento commemorativo perfettamente riuscito agli Eighties, si innesta anche una colonna sonora degna, affidata ai musicisti Michael Stein e Kyle Dixon, capaci di ricreare le atmosfere musicali dei film di John Carpenter, ai quali si aggiungono tuttavia anche pezzi originali del periodo, da Africa dei Toto ai successi di Dolly Parton.

Se avete visto tutta la prima serie, o i nostri motivi vi hanno definitivamente persuase a vederla, di certo non potrete perdervi la seconda stagione. Ecco alcune succulente anticipazioni, che fanno fremere gli spettatori in attesa della messa in onda dei nuovi episodi. Così, fra gli spoiler di alcune delle serie TV più celebri in tutto il mondo, come “Grey’s Anatomy” o “Una mamma per amica“, per cui sta salendo la febbre da nuova stagione, e mentre qualcuna approfitta delle nuova serie che la vede protagonista per dare un taglio netto con il passato, da Movieplayer arrivano anche interessanti “spifferate” proprio su “Stranger Things 2”. Ecco le più interessanti.

1. I nuovi personaggi

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I produttori stanno pensando di inserire tre nuovi personaggi nel cast, due nel cast principale ed uno come guest star. Si tratta di Roman, di circa trent’anni, cresciuto con una madre tossicodipendente e senza una dimora fissa, è in cerca di vendetta dopo aver subito una perdita da giovanissimo. Billy, diciassettenne con un carattere violento e ingestibile, guida una Camaro nera, e si vocifera abbia ucciso una persona; Max, infine, sua sorella, una ragazza di 13 anni decisamente molto mascolina, fenomenale nell’andare in skateboard.

2. Ambientazione e ispirazioni

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Stando ad altre laconiche indiscrezioni, la seconda stagione, girata ad Atlanta, sarà ambientata un anno dopo rispetto a quella iniziale, nel 1984, e, prevede nove episodi anziché otto. Per le ispirazioni, i fratelli Duffer hanno detto di aver voluto omaggiare ancora i grandi classici anni Ottanta, come “Indiana Jones e il tempio maledetto“, “L’Impero colpisce ancora“, “Aliens” e “Terminator 2“.

3. Le guest star

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Ma la vera, sensazionale novità della prossima stagione riguarda due attori che entreranno a far parte del cast. da Hollywood è trapelata infatti l’indiscrezione che vuole Vince Vaughn e Colin Farrell tra i protagonisti della serie. A darne conferma anche il produttore esecutivo Dan Cohen, anche se ancora non si sa il ruolo che avranno i due pezzi da novanta… in fondo, “Stranger Things” dovrà pur mantenere un po’ di mistero!