Un’infermiera dell’ospedale Sacco di Milano ha pubblicato, nei giorni scorsi, un appello su Facebook rivolto ai parenti dei tanti anziani pazienti ricoverati a causa del Covid-19.

Oltre al dramma in sé, infatti, in questo delicato momento c’è il rischio di perdere contatti con i familiari per comunicazioni importanti che riguardano i propri cari. L’infermiera ha quindi pregato i parenti di togliere il pin dai cellulari dei propri congiunti in modo da facilitare i contatti:

“Gli infermieri – spiega nel suo appello – tramite il telefono possono tenere informate le famiglie alle quali le norme restrittive per evitare i contagi e il moltiplicarsi delle persone infette impediscono di entrare nei reparti di qualsiasi ospedale e strutture per assistere i familiari ammalati. Ma se non si toglie il pin, conclude, diventa quasi impossibile mantenere i contatti”.

Purtroppo, nel corso delle scorse settimane, si sono registrati diversi casi in cui alcuni pazienti sono venuti a mancare senza l’opportunità di poter contattare per un’ultima volta i propri familiari.

Una vera e propria tragedia nella tragedia. Ed è anche per questo che il personale sanitario dell’ospedale Sacco di Milano (ma non solo) sta facendo di tutto pur di mantenersi in constante contatto con le famiglie dei pazienti ricoverati per il Covid-19. Tuttavia il loro impegno potrebbe non essere sufficiente a informare tutti.

A causa del numero sempre più crescente di ricoverati e degli straordinari a cui sono chiamati medici e infermieri, infatti, non è facile dedicare altro tempo per cercare metodi alternativi per contattare le famiglie che spesso vengono informate solo diverse ore dopo della dipartita del proprio caro. Per far fronte a ciò, molti volontari si sono offerti di recuperare smartphones e tablet sui quali verranno in seguito installati Skype e altre app di messaggistica per offrire la possibilità alle tante famiglie in apprensione di guardare con i propri occhi lo stato di salute del proprio caro.

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