Dopo 18 mesi dall’inizio delle vaccinazioni per gli adulti ora anche i bambini più piccoli possono ricevere la dose di vaccino anti-Covid: nonostante le somministrazioni siano già iniziate in tutti gli Stati americani, però, c’è poca affluenza rispetto alle nutrite file di persone per il vaccino riservato agli adulti nei mesi scorsi.

Come riferisce KFF, infatti, un sondaggio condotto ad aprile 2022 mostrava che meno di un quinto dei genitori di bambini sotto i 5 anni era desideroso di accedere subito al vaccino per i propri figli.

Come riporta la stampa, l’ospedale pediatrico di Dayton in Ohio è stato uno dei primi centri a vaccinare i bambini più piccoli, con il vaccino Pfizer-BioNTech a tre dosi. I Centers for Disease Control and Prevention, come si legge sul sito ufficiale, hanno approvato anche una seconda opzione per vaccinare i bambini più piccoli, ovvero attuare un regime di due dosi di Moderna anziché tre di Pfizer.

In una conferenza stampa tenutasi alla Casa Bianca, il presidente ameriano Joe Biden ha dichiarato ai media che i vaccini sono un “monumentale passo avanti” e che gli USA sono ora il primo Paese al mondo a offrire vaccini Covid-19 sicuri ed efficaci per i bambini a partire dai 6 mesi di età. Il presidente ha anche incoraggiato i genitori a non esitare a vaccinare i propri bambini e a parlare con il loro medico di famiglia se hanno dubbi o domande.

Oltre agli studi medici, Biden ha annunciato che anche gli ospedali, le cliniche, le catene di farmacie CVS, Walgreens e Walmart offriranno presto i vaccini ai bambini più piccoli.

Covid-19, a che punto siamo con i vaccini sotto i 5 anni: le cose da sapere

Finora, la campagna di vaccinazione pediatrica ha deluso molti esperti: come riporta il New York Times, meno del 30% dei bambini tra i 5 e gli 11 anni ha ricevuto due vaccinazioni e il tasso di vaccinazione potrebbe essere ancora più basso tra i bambini più piccoli.

Per via della riluttanza dei genitori verso le vaccinazioni pediatriche, solo la California e Washington D.C. hanno annunciato l’intenzione di richiedere la vaccinazione Covid-19 per la frequenza scolastica, secondo la National Academy for State Health Policy.

Come si legge sul NYT, gli esperti incoraggiano i genitori a non rimandare il vaccino per i bambini più piccoli.

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