È ufficiale, le persone con mestruazioni hanno ragione: il coronavirus influenza il ciclo

Si tratta di cambiamenti che riguardano la durata media del ciclo. Per la maggior parte delle persone, gli effetti sono stati temporanei e non sono state riscontrate indicazioni che potessero segnalare un impatto di questi sulla fertilità.

Poco dopo l’inizio della campagna vaccinale contro il Covid-19, alcune persone hanno notato dei cambiamenti significativi nel ciclo mestruale. Sui social si è cominciato a parlare: qualcuno si lamentava di una correlazione tra queste variazioni e la somministrazione. A distanza di qualche mese dalle ultime dosi, una ricerca ha dimostrato che molte di queste affermazioni erano valide.

Esiste correlazione tra i vaccini antiCovid e variazioni delle mestruazioni? Lo studio

Si apprende dal Washigton Post: uno studio su quasi 20 mila persone in tutto il mondo ha dimostrato che vaccinarsi contro il Covid ha potuto comportare un cambiamento nei tempi del ciclo mestruale. Le persone vaccinate con mestruazioni hanno sperimentato infatti, in media, circa un giorno di ritardo, a differenza di quelle che invece non si erano sottoposte alla somministrazione.

I dati specifici della ricerca, pubblicata sul Birtish Medical Journey, hanno indicato che il ritardo sperimentato dalle persone vaccinate ammontava circa a 0,71 giorni ma che, per chi ha ricevuto due dosi nell’arco di un unico ciclo mestruale, questo ritardo è risultato più esteso. Per questo gruppo di persone, infatti, l’aumento medio della durata del ciclo è stato di quattro giorni, con il 13% che ha subito un ritardo di otto giorni o più.

A condurre lo studio Alison Edelman, professoressa di ostetricia e ginecologia presso l’Oregon Health & Science University. L’esperta ha affermato che, per la maggior parte delle persone, gli effetti sono stati temporanei, durando solamente per un ciclo prima di tornare alla normalità. Inoltre, ha dichiarato di non aver riscontrato alcuna indicazione che potesse segnalare un impatto sulla fertilità dovuto agli effetti collaterali sperimentati.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!