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Weinstein, polizia pronta all'arresto del produttore accusato di molestie

Nel dossier anche la denuncia di una studentessa universitaria che sarebbe stata costretta dal produttore cinematografico a praticare sesso orale nel suo ufficio ricavato nel Festival di Tribeca del 2004.
Anche gli uomini contro Weinstein, aggredito da un giovane in Arizona

Ancora una batosta per Harvey Weinstein, il produttore cinematografico finito nell’occhio del ciclone a seguito delle accuse di molestie avanzate nei suoi confronti da molte attrici. Secondo i media americani, così come riportato dall’agenzia di stampa Ansa.it, funzionari della polizia di New York sarebbero pronti ad arrestarlo, potrebbe trattarsi soltanto di ore o giorni. Sul conto di Weinstein, infatti, sono state raccolte “prove considerevoli” nel corso delle indagini sui presunti stupri e violenze ai danni di giovani attrici. Adesso si attende soltanto la decisione del procuratore Cyrus Vance che potrebbe arrivare addirittura nelle prossime ore (c’è chi ipotizzava una decisione proprio nel giorno della festa della donna, l’8 marzo).

“Stiamo aspettando di mettergli le manette” ha rivelato un funzionario delle forze dell’ordine al quotidiano “Daily Best“. “Stiamo ancora raccogliendo gli elementi di prova ma sta andando bene, molto bene. Abbiamo già consegnato molte informazioni al Grand Jury. Ora stiamo aspettando la decisione del procuratore Vance” ha aggiunto il capo dei detective, Robert Boyce, interpellato dal “Daily News”. Ma l’avvocato di Weinstein prova a frenare:

Ho ricevuto assicurazioni che il capo di imputazione a carico del mio cliente non sia stato ancora autorizzato e che il suo arresto non sia imminente.

Nel dossier anche la denuncia di una studentessa universitaria che sarebbe stata costretta dal produttore cinematografico a praticare sesso orale nel suo ufficio ricavato nel Festival di Tribeca del 2004. Alla base dell’arresto ci sarebbero anche le accuse di più di 50 attrici: da Ashley Judd a Angelina Jolie passando per Asia Argento e Gwyneth Paltrow, come ricostruito puntualmente dal Corriere.it. Per il legale di una delle vittime “il fatto che Weinstein sia ancora in libertà è uno schiaffo in pieno viso a tutte le donne che hanno subito i suoi abusi”.

Weinstein ha ormai le ore contate: il suo arresto è imminente.

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