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Women's March, lo scatto di Adele all' "onda rosa" di Los Angeles

Una vera e propria fiumana in rosa a Los Angeles a sostegno della campagna Time's Up. C'era anche la cantante Adele, che ha testimoniato la sua presenza con un post su Instagram con Jennifer Lawrence e Cameron Diaz.

Una vera e propria fiumana in rosa sabato 20 gennaio in quel di Los Angeles a sostegno della campagna Time’s Up, fondata da circa 300 donne dello showbiz e che promuove la difesa delle persone molestate sessualmente sul lavoro (non solo attori).

L’evento, chiamato Women’s March, ha riversato nelle piazze della città losangelina oltre 600 mila persone. Tra queste anche diverse star di Hollywood come Scarlett Johansson, Eva Longoria, Natalie Portman e anche la cantante Adele, quest’ultima ha inoltre testimoniato la sua presenza con un post su Instagram, dove appare insieme a Jennifer Lawrence e Cameron Diaz.

Le persone più influenti nella mia vita – scrive Adele nel suo post Instagram – sono sempre state donne. La mia famiglia, i miei amici, i miei insegnanti, i miei colleghi e i miei idoli. Sono ossessionata da tutte le donne della mia vita. Le adoro e ho bisogno di loro sempre di più ogni giorno. Sono così grata di essere una donna, non lo cambierei per niente al mondo.

La Women’s March di sabato scorso non è la prima, ma è senza dubbio molto significativa alla luce dei recenti accadimenti nel mondo del cinema americano (e non solo), come il caso Weinstein. La prima si svolse pochi giorni dopo l’insediamento di Donald Trump, e fu capace di coinvolgere oltre 600 città in tutto il mondo, con una partecipazione complessiva stimata di circa 4 milioni di persone. La manifestazione di ieri ha portato sulle strade di Roma, New York, Londra, Parigi e tante altre grandi città in tutto il mondo 5 milioni di persone.

A Los Angeles oratrice d’eccezione Natalie Portman, che condivide con l’enorme folla la scioccante esperienza avuta a soli 13 anni, quando un fan le inviò una lettera – dopo la sua prima apparizione cinematografica in Léon di Luc Besson – in cui confessava fantasie sessuali su di lei.