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"A volte le donne provocano la violenza maschile", frase choc ma lei si difende su Fb

Una frase che la Francavilla ha pronunciato nel corso di un'intervista a una tv locale e a margine di un incontro e dibattito con l'autrice Barbara Benedettelli che ha presentato il suo libro "Sfumature di violenza. Femminicidio e maschicidio in Italia".
maria francavilla

È bufera sulle dichiarazioni di Maria Francavilla, candidata di Forza Italia al Senato nel collegio uninominale di Taranto, che – intervistata dalla tv locale “Studio 100” – ha dichiarato:

Credo che sia una delle poche (si riferisce all’autrice del libro, ndr) che ha avuto il coraggio di dire che noi donne a volte provochiamo la violenza negli uomini e quindi è un tema da affrontare veramente con serietà.

Una frase che la Francavilla ha pronunciato a margine di un incontro e dibattito con l’autrice del libro “Sfumature di violenza. Femminicidio e maschicidio in Italia”. Durissimo il commento del gruppo “Non una di meno” di Taranto:

La gravità delle sue affermazioni e la narrazione tossica che ne deriva rappresentano il terreno fertile per una cultura maschilista e machista che giustifica in qualche modo la violenza nei confronti delle donne, mettendo le vittime sotto giudizio. Non ci sono minigonne, atteggiamenti, sguardi o parole che giustifichino la violenza. Solo su una cosa possiamo dare ragione alla candidata: la violenza di genere è un tema da affrontare con serietà. Quindi è meglio che lei non metta più bocca a riguardo.

Immediata la replica della Francavilla su Facebook:

Chi mi conosce e chi mi sta conoscendo in questa campagna elettorale non avrà alcuna difficoltà a comprendere che tali affermazioni sono lontane da me anni luce. È stato ripreso il mio intervento mentre citavo le parole della Benedettelli come può confermare chi ha visto l’intervento integrale.

E ancora:

La mia storia racconta di una donna, madre e moglie che ha fatto il suo percorso, da oltre 30 anni lavoro nella pubblica amministrazione senza aver rinunciato alla famiglia e all’essere donna. Dispiace che una parte di sinistra radical chic faccia polemiche così false e che non hanno attinenza alla realtà. Posso candidarmi anche ad essere esempio di donna che non ha rinunciato alla propria strada. Alla propria realizzazione, alla propria carriera senza rinunciare ad essere madre e moglie. Ed oggi sono pronta anche a dedicarmi alla mia terra con impegno in politica. Questa è la verità, le chiacchiere le lasciamo a chi predica bene ma poi si ferma alla prova dei fatti

Infine ha aggiunto:

Penso si comprenda chiaramente, tranne per chi è in palese malafede, il mio pensiero di ferma condanna ad ogni forma di violenza. Non ho prestato orecchio alle speculazioni di chi ha cercato di fare di questi temi sensibili macelleria elettorale. È un agire che non mi riguarda. La verità trionfa sempre. Adesso continuiamo a pensare ai mille problemi del nostro territorio.

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