Chi era Alba Chiara Baroni, uccisa a 22 anni e ricordata da Vasco Rossi

Alba Chiara Baroni è morta il 31 luglio 2017, uccisa con 4 colpi di pistola dal fidanzato, Mattia Stanga, che poi si è tolto la vita. I suoi genitori sono saliti sul palco del concerto di Vasco Rossi a Trento, il 20 maggio.

I suoi genitori l’avevano chiamata così, come uno dei più grandi successi di Vasco Rossi: Alba Chiara.

È morta a 22 anni il 31 luglio 2017, per mano del fidanzato, Mattia Stanga, che poi si è suicidato; l’ennesima vittima di una piaga che ormai da anni sconvolge il nostro Paese e che né le leggi, né le istituzioni sembrano essere in grado di fermare.

La mamma e il papà di Alba Chiara Baroni sono saliti sul palco durante il concerto trentino del rocker di Zocca, proprio per ricordare la loro figlia uccisa da chi diceva di amarla, per lanciare un messaggio contro i femminicidi e la violenza di genere.

Portiamo ovunque il pensiero che l’amore non è possesso ma rispetto – le loro parole a Repubblica – Vorremmo che questo concetto che passasse anche attraverso le parole che vengono espresse nel mondo della musica, nelle canzoni: è un messaggio che anche i cantanti dovrebbero trasmettere.

Femminicidio, Alba Chiara non è solo il titolo di una canzone

Tutto è accaduto quasi cinque anni fa a Tenno, borgo medioevale incastonato tra le rive del’Alto Garda e le pendici delle Dolomiti trentine; Alba Chiara Baroni, chiamata così dal padre, Massimo, grande fan di Vasco Rossi, sta per andare a vivere da sola, per non pesare più economicamente sulle spalle dei genitori, per emanciparsi e fare quel passo verso l’età adulta. A settembre si sarebbe trovata una casa, assieme a Mattia Stanga, il fidanzato storico, il ragazzo che conosce da sempre, fin dai tempi dell’asilo.

Insieme i due hanno frequentato elementari e medie, e ad accomunarli c’è la passione per l’hockey su prato; giocano persino nella stessa società. Alba Chiara Baroni però ha anche un’altra passione, quella per il disegno.

Sono solo sedicenni quando si fidanzano, dopo un lungo corteggiamento di lui; Stanga, volontario dei Vigili del Fuoco, è accolto molto bene dalla famiglia di Alba Chiara Baroni, e quando i due ragazzi attraversano un periodo di crisi, lei non racconta nulla in famiglia, anche perché nel frattempo la mamma, Loredana, si è ammalata; per non dare ulteriori preoccupazioni ai genitori Alba Chiara Baroni decide così di tacere, e di superare quel momento da sola; solo ad aprile del 2017, durante una cena a casa in cui è presente anche Stanga, lei trova il coraggio di prendere da parte il papà per dirgli di non essere più fidanzata, ma di essere ancora in buoni rapporti e di continuare a frequentare il ragazzo.

Massimo Baroni non può, ovviamente, prevedere nulla di ciò che accadrà di lì a poco; la sera del 31 luglio 2017 Alba Chiara Baroni viene raggiunta nel bagno dove aveva cercato di nascondersi da Mattia Stanga, che la uccide con quattro colpi di pistola, prima di uccidersi.

Ad Alba Chiara Baroni è stata dedicata una stele proprio a Tenno, in località Gron, posata il 25 novembre, una data ovviamente non simbolica, dell’anno successivo alla sua morte. Recentemente, inoltre, a Trento è stata realizzata una mostra in cui sono stati esposti i suoi disegni e dipinti, e in cui è stato presentato il libro di poesie a lei dedicato.

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