Alessia Pifferi si trova nel carcere di San Vittore dal luglio del 2022 dopo avere lasciato morire di stenti la sua bambina di 18 mesi, Diana, rimasta sola in casa per sei giorni in un periodo in cui le temperature in Italia erano davvero torride. In occasione della puntata di Quarto Grado andata in onda venerdì 2 dicembre 2022 sono stati fatti ascoltare alcune telefonate della donna con un’amica a cui confidava alcune sue pene d’amore.

Le chiamate risalgono a un mese prima della morte della figlia, periodo in cui lei sembrava tormentata per la sua vita sentimentale e non particolarmente interessata alla figlia. “Mi ha chiamato quell’altro di Bergamo e mi ha chiesto come sta Diana?“. In studio molti hanno ritenuto quelle parole tipiche di una persona che era interessata soprattutto a trovare qualcuno che le desse amore e non tanto alla bambina.

Alessia Pifferi al suo avvocato: "Voglio una foto di mia figlia, situazione dolorosa e straziante"

Nel proseguimento del dialogo è possibile sentire in lontananza anche Diana. In quel periodo, secondo il suo racconto, Alessia Pifferi sarebbe stata corteggiata da tre uomini, che sembravano essere interessati anche a entrare nel cuore della bambina: “Gli manca Diana, non è una persona stabile – ha raccontato lei in lacrime –. Non ne va bene uno…mi dice che gli manca la bambina. Ora lo blocco”.

Successivamente la 37enne sembrava avere ritrovato la serenità, aspetto che sembrava influire anche su sua figlia: “Oggi è contenta, ti saluto, le faccio da mangiare“. Ben presto, però, la situazione è peggiorata ulteriormente, ancora una volta lei ha dovuto ammettere quanto i problemi sorti con gli uomini la facessero stare male: “Ho bisogno di conforto, quando vuoi venire”.

Articolo originale pubblicato il 3 Dicembre 2022

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!