Perseguitata da mesi e poi uccisa con tre colpi di pistola al petto. La storia di Sabrina Blotti e del suo stalker e killer Gaetano Delle Foglie, detto Nino, è al centro della puntata di Amore Criminale in onda su RaiTre il 21 agosto 2021. Le repliche del programma condotto da Veronica Pivetti vengono riproposte dalla Rai a partire dal 17 luglio 2021.

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La storia di Sabrina Blotti comincia nel 2012, quando dopo la separazione dal marito, la donna, 45 anni, mamma di due bambini, Diletta e Christian, intreccia una relazione con Gaetano Delle Foglie, di 60, padre di una sua cara amica. I due si incontrano ad una festa e lui, nonostante soffra ancora per la morte della moglie, deceduta anni prima per una malattia, se ne innamora subito. La loro relazione però, dura solo pochi mesi: Sabrina si rende conto molto presto di avere davanti un uomo troppo possessivo e geloso e quindi si allontana.

È da quel momento che cominciano le minacce: chiamate e messaggi ossessivi, mentre il tono dell’uomo si fa sempre più preoccupante. Nino, infatti, non vuole accettare il suo rifiuto e per attirare l’attenzione di lei, minaccia di suicidarsi. Non riuscendo a ottenere il suo scopo, cerca allora di intimorirla, promettendole che gliela farà pagare.

Mi ha scaricato e non doveva permettersi di farlo. Le sparo addosso! Quella donna morirà per mano mia davanti ai suoi figli”, confida al suo medico curante durante una visita di routine, come riporta Fanpage. Il 19 aprile 2012 Sabrina, accompagnata dalla figlia di Nino, sua amica, lo denuncia per stalking. Ormai la donna vive nella paura mentre l’uomo sembra sempre più fuori controllo.

L’epilogo avviene il 31 maggio 2012, quando alle 08:30 Sabrina si sta dirigendo al lavoro in macchina. Gaetano la segue e la blocca. Lei scende dall’auto, scoppia una lite e lui le spara tre colpi di pistola al petto. La donna muore prima ancora di arrivare in ospedale. Nino, invece, si suicida qualche ora dopo, nel Duomo di Cervia, dove si era barricato con la pistola.

La figlia di Sabrina Blotti, Diletta Capobianco, diventata orfana della madre ad appena 14 anni, si è impegnata negli anni a sostenere le donne che vivono una situazione simile a quella che ha subito Sabrina.

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