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Anche il meteo diventa oggetto di fake news: niente Burian 2 in Italia

Dunque, ci sarà ancora freddo ma nessun gelo, non come quello dell'eccezionale evento di fine febbraio. Sarà, invece, un "colpo di coda dell'inverno ma senza gli scenari apocalittici che sono stati annunciati". Nessun Burian 2, tranquilli.
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Alla fine non c’è stata la seconda ondata di gelo, il cosiddetto “Burian 2” che, secondo alcune previsioni, si sarebbe dovuto abbattere sull’Italia, replicando la prima ondata di freddo che ha portato la neve in città come Roma, Milano, Napoli e Padova. Ora a prendere posizione è il sito Meteo.it che, parlando di “Burian bis” e della Pasqua sotto la neve, parla di fake news. Ecco spiegato il motivo:

L’affidabilità di questa ipotesi, lanciata a gran voce a 15-20 giorni di distanza dall’evento in questione, non era nemmeno quantificabile da essere presa in considerazione né, tantomeno, diffusa seminando nient’altro che allarmismo infondato. Tra 15-20 giorni, infatti, tutto può succedere: a Pasqua, ad esempio, potrebbe fare molto freddo oppure potrebbe scoppiare la primavera, potrebbe piovere oppure splendere il sole. Chi ha a cuore la meteorologia e la comunicazione della stessa non azzarda a tanto approfittando della fiducia e della curiosità delle persone: non è deontologicamente accettabile che vengano diffuse “previsioni” allarmistiche basate su una singola emissione di un modello.
E ancora:
Ci teniamo a ripeterlo: la meteorologia non è la scienza di chi la spara più grossa. A dimostrazione di questo ci ricordiamo bufale su inverni glaciali, festività rovinate dalle famigerate “bombe d’acqua” o da “big snow” improbabili, tutte sparate in gran parte smentite dai fatti.

Polemiche a parte, cosa succederà nelle prossime settimane? L’unica cosa certa è che potrebbe arrivare una “massa di aria gelida artica che comincerà ad invadere l’Europa orientale, a partire dai Paesi scandinavi, per poi raggiungere anche l’Europa centrale nel fine settimana”: “Il nucleo più gelido, quindi, rimarrà confinato a nord delle Alpi mentre la parte marginale e meno fredda di questa massa di aria tenderà ad infiltrarsi verso le nostre regioni settentrionali già a partire da domenica” scrive Meteo.it.

Ricapitolando: ancora freddo ma nessun gelo, non come quello dell’eccezionale evento di fine febbraio. Sarà, invece, un “colpo di coda dell’inverno ma senza gli scenari apocalittici che sono stati annunciati”. Nessun Burian 2, tranquilli.