Bimbi e Diritto al Gioco, arrivano le nuove regole per i Centri Estivi - Roba da Donne

Bimbi e Diritto al Gioco, arrivano le nuove regole per i Centri Estivi

Centri Estivi verso la riapertura: arrivano le nuove regole del Comitato Tecnico-Scientifico. Ministra Bonetti: "Restituiamo il diritto al gioco ai bambini"

Finalmente una buona notizia anche per i genitori con figli piccoli: il Comitato tecnico-scientifico ha dato il suo ok per il protocollo che disciplinerà le attività dei Centri Estivi nel rispetto delle misure anti-contagio. Ad annunciarlo è stata la Ministra per la Famiglia, Elena Bonetti:

“Il Comitato Tecnico Scientifico ha dato parere positivo all’estensione delle linee guida per le attività dei Centri Estivi destinate alla fascia 0-3”. 

La Ministra ha inoltre sottolineato quanto sia importante restituire ai più piccoli il diritto al gioco e la possibilità di stare a contatto con altri coetanei:

“Ci abbiamo lavorato in queste settimane, insieme ai Comuni, alle Province, alle Regioni, alla Società Italiana di Pediatria e agli altri ministri competenti, consapevoli dell’importanza di restituire, in totale sicurezza, anche ai più piccoli quel diritto al gioco e alla relazione, fondamentali per lo sviluppo integrale della persona. Ora continuiamo, insieme, a lavorare per essere accanto concretamente alle famiglie e dare loro orizzonte e stabilità, necessari per declinarsi al futuro e ripartire. Con rinnovata fiducia e speranza”.

A farle eco è stata la viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani, che ha accolto con entusiasmo il conseguimento di questo obiettivo:

“Abbiamo lavorato per questo con le ministre Bonetti e Azzolina, con la sottosegretaria Zampa, con molti colleghi parlamentari e con gli Enti Locali. Ora è importante che a questi bambini si consenta di tornare alla socialità sin dal 15 giugno, superando le restrizioni previste nell’ultimo dpcm per i servizi educativi, ovvero quei servizi che fanno strutturalmente parte del sistema integrato di educazione e istruzione secondo il decreto legislativo 65 del 2017”.

“Non è possibile – continua il viceministro – affidare bambini così piccoli a strutture che non siano organizzate in termini di dotazioni materiali e di professionalità dedicate. Nelle prossime ore continueremo a lavorare, quindi, affinché, in piena sicurezza, si possa dare a bambini e famiglie una certezza sin dalle prossime settimane. Era un impegno che mi ero assunta e questo primo passo dimostra che siamo sulla buona strada”.

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Articolo originale pubblicato il 4 Giugno 2020

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